La Nuova Sardegna

Sport

Misiti: «Bisogna ripartire» Concas: «Punti preziosi»

Misiti: «Bisogna ripartire» Concas: «Punti preziosi»

Delusione in casa rossoblù, euforia in quella ospite. E Piras cede la scena al vice Il preparatore atletico Masotti: «Squadra nuova, c’è ancora molto da lavorare»

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Un disastro su tutta la linea. Una sconfitta che fa davvero male e che rimette in discussione la speranza di una ancora possibile rimonta in classifica. Invece ci ha pensato il Muravera a dare un altro colpo pesantissimo a una Torres apparsa poco reattiva, spesso distratta, quasi sempre in affanno. Giuseppe Misiti che si presenta in sala stampa accompagnato dal preparatore atletico professor Masotti, è visibilmente deluso per un risultato che aveva sperato molto diverso. «Non c'è dubbio – dice l'allenatore della Torres – che questa sconfitta pesa molto. Oggi avevamo ben altre aspettative e invece siamo rimasti a mani vuote. Mi assumo le mie responsabilità per una prestazione della squadra che non è stata certo all'altezza. Peccato perché l'attesa era tanta e pensavamo davvero di poter cominciare a recuperare qualche punto per la nostra classifica».

«Devo dire che oggi – continua Misiti – siamo stati condannati soprattutto dagli episodi. Non siamo riusciti a giocare la palla come altre volte e questo è normale quando una squadra completamente nuova deve amalgamarsi. C'è ancora da lavorare moltissimo e oggi abbiamo pagato care queste deficienze. Dobbiamo guardare avanti consapevoli di aver fallito il primo scontro diretto. Adesso ci attendono altri due match difficilissimi contro San Teodoro e Latte Dolce e a questi dobbiamo guardare se vogliamo ancora sperare».

La Torres è sembrata in difficoltà anche sul piano fisico e non a caso i giocatori del Muravera arrivavano quasi sempre primi su ogni pallone. «Mettere a punto una squadra che in poco tempo ha subito tanti cambiamenti non è facile – spiega Masotti – . Sono arrivati giocatori che non giocavano da molto tempo e abbiamo dovuto impostare un lavoro personalizzato. Per arrivare al top ci vuole tempo. Continueremo con i nostri programmi e speriamo di poter migliorare anche dal punto di vista atletico. Certo la situazione è difficile e non abbiamo molto tempo per recuperare. Però vedo nei ragazzi la voglia di fare bene e di lavorare con impegno ogni giorno».

«Poi c'è il problema psicologico - dice ancora il preparatore atletico - ed è un peso dover fare il risultato a tutti i costi. Peccato, questa partita l'avevamo comunque preparata bene e invece i risultati non si sono visti». Per il Muravera i commenti del post partita sono stati affidati a Gian Luca Concas, vice del tecnico Marco Piras. «Per noi sono tre punti importantissimi che fanno classifica e ci danno morale e coraggio per il proseguo del campionato. Credo di poter dire che la nostra vittoria sia meritata. Abbiamo giocato tutti nel modo giusto e creato tanto. Probabilmente potevamo anche segnare qualche gol in più per quanto abbiamo costruito. Però voglio fare i complimenti alla Torres che in un momento così difficile ha saputo giocare con coraggio e determinazione. Credo che i giochi non siano ancora fatti e con una classifica fondamentalmente corta tutto sia ancora possibile, anche per la Torres».

Daniele Doro

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative