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Olbia, impennata del valore della rosa

Olbia, impennata del valore della rosa

Con i neoacquisti è salito a 4 milioni: nel girone solo tre squadre fanno meglio

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OLBIA. Un altro campionato. È quello che dovrà affrontare l’Olbia dal 22 gennaio, giorno in cui la Lega Pro (meglio nota come serie C) farà il suo ritorno dopo la lunga pausa e una sessione di calciomercato intensa. Il secondo, “altro” campionato, per i bianchi, catapultati nella terza serie nazionale dopo la vittoria nello spareggio con la Torres e il ripescaggio arrivato in extremis.

La prima Olbia, quella del ritorno nella serie C unica dopo ben 38 anni, ha totalizzato 28 punti in 21 partite. Poco? Molto? Dipende dai punti di vista. Poco, se si considera che l’Olbia ha buttato via molti punti per immaturità, per episodi sfortunati, per poca determinazione. Molti, se si tiene conto che i bianchi hanno una delle rose più giovani del girone A della serie C – è di 22 anni e 4 mesi, secondo i calcoli di Transfermarkt, sito specializzato nel calcio professionistico – e che molti giocatori sono debuttanti, almeno da titolari, fra i professionisti.

La seconda Olbia comincia ora, da domani, giorno di ripresa degli allenamenti in vista della sfida di domenica prossima contro il Pontedera, sfida in programma domenica prossima al Nespoli. E l’avvio della fase B è stato dei migliori: i bianchi, per ora, hanno messo a segno tre colpi di mercato. Un portiere (Matteo Ricci), un centrocampista che sa fare sia il regista che la mezzala (Zan Benedicic), una punta (Roberto Ogunseye). Tre acquisti che – sempre secondo Transfmarkt – portano l’Olbia a essere la quarta rosa, per valore, del girone: i suoi giocatori valgono in tutto 4 milioni, poco sotto quelli della Cremonese seconda in classifica (quasi 5 milioni), del Livorno (5,5 milioni) e della capolista Alessandria (6,6 milioni). Una quota raggiunta grazie all’ingaggio del portiere Ricci (scuola Empoli), valutato 150 mila euro; del centrocampista Benedicic (sloveno, scuola Milan), che ha un valore di 200 mila euro; di Ogunseye (in prestito dall’Inter), che viene valutato 100 mila euro.

Tre colpi in entrata, e forse non sono gli ultimi, in attesa di quelli in uscita. Poi, si vedrà che campionato potrà fare l’Olbia.

I tre neoacquisti, per la verità, non si sono nascosti. Sabato sono stati presentati alla stampa, in una conferenza stampa tenuta al Nespoli in attesa che la società si doti di una sala stampa e di una tribuna stampa degne di questo nome e della serie C.

«Sono sicuro che l’Olbia può lottare per posizioni di vertice» ha detto Ogunseye. «Sono qui per aiutare l’Olbia a centrare i suoi obbiettivi: la squadra non è solo da salvezza, può darsi traguardi maggiori» ha aggiunto Ricci. «Cercheremo di andare il più in alto possibile» ha chiuso Benedicic. I playoff per sognare la serie B, distanti un solo punto, sono alla portata. (g.pi.)

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