Rastelli esalta i suoi: «Grande reazione e 2° tempo perfetto»
Il tecnico del Cagliari dedica la vittoria a Federico Melchiorri «E’ stato sfortunato, speriamo che si riprenda presto»
CAGLIARI. Menzione d’onore per Borriello e Barella, applausi a tutta la squadra che in queste due ultime partite sembra aver imboccato la strada giusta. Massimo Rastelli è soddisfatto. E il rotondo 4-1 con cui il Cagliari si è sbarazzato del Genoa compiendo un altro passo in avanti verso la salvezza è la ciliegina sulla torta. Tutto a dispetto dei problemi di inizio partita. «Eravamo già in campo quando Di Gennaro mi ha detto di non farcela – ricorda Rastelli –, così ho chiesto ad Alesssandro Steri, il nostro dirigente, se la sostituzione si poteva fare senza intaccare le tre previste per la partita. E siccome è proprio così, ho deciso di inserire Tachtsidis». Un cambio in extremis che si è riflesso sul rendimento della squadra. «In verità – dice Rastelli – abbiamo giocato discretamente in avvio, costruendo anche due occasioni pulite, ma presto abbiamo iniziato ad abbassarci, con Tachtsidis che doveva anche prendere il ritmo partita visto che è entrato a freddo. I fatto è che ci capita spesso di partire contratti e lo ripeto ai miei: questi errori non si devono fare. Per questo abbiamo sofferto e preso il gol».
Un gol che, paradossalmente, ha risvegliato la squadra. «Ci succede spesso – prosegue Rastelli –: prima di reagire ci vuole magari lo schiaffone di un gol. Ma ci eravamo preparati bene per questa partita, soprattutto a muoverci su spazi ristrettissimi. E in effetti, pian piano, siamo cresciuti sino a uscire fuori benissimo alla fine del primo tempo con i gol di Borriello e Joao Pedro».
Nel secondo tempo un’altra storia. «Direi che nella ripresa non c’è stata partita – conferma l’allenatore del Cagliari –. Abbiamo fatto le cose davvero bene, legittimando il successo e non rischiando più nulla».
Fra i giocatori in evidenza, Borriello e Barella. «Borriello nelle è rimasto un po’ in disparte ultimamente per problemi fisici – dice Rastelli –. Ma gli fa bene anche questo, aspettare un po’, tirare il fiato e riprendere le forze. È uno dei più forti attaccanti in Italia, in pochi vedono la porta come Marco. Barella? Continua a crescere, anche questa partita l’ha visto grande protagonista, sì, davvero dobbiamo essere tutti soddisfatti per la crescita di questo ragazzo del ’97».
Si è giocato in un clima strano, la curva nord vuota. «Un’atmosfera davvero strana qella vissuta in questa partita – conferma l’allenatore –, ma devo ringraziare i tifosi che sono venuti allo stadio e che ci hanno incoraggiato sino alla fine».
Due buone prestazioni le ultime dei rossoblù. «Direi che sia col Milan che ancora di più stavolta – annuisce Rastelli – abbiamo dimostrato buone cose. Sì nell’andata ci sono state anche diverse batoste, ma credo che ora siamo sulla strada giusta». Ultimo frase dedicata a Melchiorri. «Io e la squadra dedichiamo questa vittoria a Federico – conclude Massimo Rastelli –, gli diamo un grande in bocca al lupo e speriamo di averlo presto con noi».
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