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Tonara d’assalto, ma senza successo

Tonara d’assalto, ma senza successo

Solo un pareggio in casa della Ferrini, inutili gli attacchi di Mesani e compagni

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CAGLIARI. Giusto pareggio tra Ferrini e Tonara al termine di una gara caratterizzata dal freddo polare che ha tenuto lontano parecchi tifosi e impedito alle due squadre di esprimersi al meglio.

I motivi di interesse per questa partita non mancano, c’è da “vendicare” il pesante 6-1 dell’andata, il pareggio raggiunto dai barbaricini la scorsa stagione al 98’ dopo un long extra time concesso dal direttore di gara e comunque una gara importante in chiave salvezza per la stagione in corso.

Il Tonara di Antonio Prastaro è squadra ben organizzata, che inizialmente mette in imbarazzo la retroguardia cagliaritana che soffre le proiezioni avversarie. Per venti minuti i barbaricini sono padroni del campo: al 2’ Litarru dal limite sfiora il palo; al 12’ Galasso si allunga e devia in angolo una velenosa conclusione di Mesina, mentre al 17’ sempre Mesina, scambia in velocità con Litarru, e conclude verso lo specchio della porta, Galasso ci mette una pezza e riesce a respingere.

L’occasione più ghiotta, però, capita ai padroni di casa, complice una errata valutazione del fuorigioco da parte dell’intera difesa del Tonara che si ferma: D’Agostino, che era in fuorigioco, non parte; parte invece da dietro Migoni che arriva sul fondo e porge su un piatto d’argento a Matteo Argiolas il pallone del vantaggio, il centravanti conclude a botta sicura su Spanedda, l’unico reattivo dei suoi, che respinge d’istinto.

Il Tonara si scuote e al 27’ Sanna direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo, costringe Galasso a smanacciare in fallo laterale.

Il finale vede Migoni protagonista di alcune azioni in cui cerca di perforare l’attenta difesa barbaricina, al 34’ serve Fabio Argiolas che si inserisce e conclude con un diagonale che sfiora il palo; al 41’ prova la conclusione personale che passa non lontano dalla porta di Spanedda e poi allo scadere mette al centro dalla sinistra un pallone che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessun compagno riesca a intervenire.

La ripresa vede protagonisti, almeno inizialmente, ancora i barbaricini, che all’ 11’ vanno vicini al vantaggio: Galasso esce alla disperata su Calaresu, chiudendogli so specchio e salvando la sua porta e, nell’occasione, il portiere cagliaritano rimane a terra per un paio di minuti per una botta alla testa.

Al 19’ ci prova anche Mesina, che leggermente defilato sulla sinistra conclude verso la porta, ma Galasso ha ancora ottimi riflessi, respingendo la conclusione del centravanti barbaricino.

In seguito allo scontro precedente, al 24’ ,l’estremo difensore cagliaritano Galasso lascia il campo per la botta riportata, sostituito dal secondo portiere Andrea Tronci.

Nel finale diventa protagonista Fabio Argiolas della Fwrerini, che ci prova per due volte, ma le sue conclusioni si perdono a lato.

Nicola Dessalvi

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