La Nuova Sardegna

Sport

Acciaro: l’Ilva può salvarsi, basta errori

Acciaro: l’Ilva può salvarsi, basta errori

Eccellenza: il rientro del tecnico isolano, la prima sconfitta, la fiducia nella svolta

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Il rientro di Sandro Acciaro sulla panchina dell’Ilvamaddalena, a distanza di due mesi dalle sue dimissioni, non è stato fortunato. A casa della corazzata Tortolì, capolista dell’Eccellenza con 50 punti, sarebbe servita un’impresa, ma il risultato finale (3-0 per i padroni di casa) non condanna la compagine isolana, che ha dimostrato di avere le carte in regola per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Al momento la situazione è drammatica, considerato che i maddalenini si ritrovano all’ultimo posto in classifica, a quota 12 (4 vittorie e 14 sconfitte; 15 gol fatti e 37 subiti), ma mister Acciaro è possibilista.

«Il mio rientro è stata una scelta di cuore - dice -. Sono convinto che la squadra possa salvarsi, ma per fare questo dobbiamo esserne convinti tutti. I giocatori per primi, anche perché sono loro a scendere in campo. Indubbiamente il morale non è dei migliori, ma abbiamo il dovere di provarci sino all’ultimo, considerato che c’è tutto il tempo per rimediare ad una stagione disgraziata. Contro la capolista Tortolì la squadra non mi è dispiaciuta, anche se in occasione dei gol è stata ingenua, concedendo agli avversari la possibilità di tirare in porta. Dobbiamo crescere sul piano dell’autostima e del carattere - incalza Sandro Acciaro -, serve più autorità e concentrazione, aspetti sui quali sto lavorando per ricostruire una mentalità vincente. Non abbiamo alternative alla vittoria, che dobbiamo ottenere subito, per rompere la negatività delle troppe sconfitte che ci hanno fatto precipitare in fondo alla graduatoria».

Domenica, al Comunale “Pietro Secci”, l’Ilvamaddalena ospiterà il Castiadas e non sarà una passeggiata. «Dovremo scendere in campo con una diversa mentalità e soprattutto liberi da condizionamenti psicologici - aggiunge Acciaro -. La svolta è dietro l’angolo, ma serve un deciso cambio di passo, che potranno darci anche i nuovi acquisti, che devo conoscere meglio. Purtroppo dovrò rinunciare all’apporto di Dombrovoschi e forse Conti, unitamente a Di Gennaro, un giocatore molto importante di centrocampo, che ancora non si è ripreso. Tra le note positive il rientro dell’esterno Fabrizio Fiacco, a disposizione da qualche settimana, anche se non al meglio della condizione. Insomma, restano ancora dodici gare da disputare, l’Ilvamaddalena non è spacciata, ma non può più sbagliare». (l.i.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative