Monia Agri: 40 anni e specialista in promozioni
Sassari a muro. Per cinque volte ha centrato il salto dalla serie C alla B2: «E non sono ancora sazia»
SASSARI. E’ certificato, per vincere la C femminile di pallavolo bisogna avere in squadra Monia Agri. D’altronde sono i freddi numeri a dirlo. Negli ultimi sei anni la schiacciatrice sassarese, classe (di ferro) 1976, ha vinto la massima categoria regionale cinque volte in quattro squadre diverse (Selargius 85, due di Quartu e Gymnasium Uta), saltando solo il 2014/2015, dove ha giocato, e vinto, in serie D.
E per non smentirsi anche quest’anno sta dominando il torneo nelle file della San Paolo Cagliari, capolista solitaria ed a punteggio pieno. «A parte che non gioco da sola - si schermisce - la verità è che non c’è ricambio generazionale, tanto è vero che da tempo non ha mai vinto una squadra giovane. Quindi basta qualche atleta esperta come me ed alcune altre per spostare gli equilibri. Per me poi negli ultimi quattro anni il merito è anche dell’allenatore Matteo Gramignano, che pur essendo giovane si è dimostrato intelligente, capace di ascoltare le giocatrici e saperle gestire».
L’altro dato che balza agli occhi è che le squadre con cui ha vinto la C hanno poi deciso di non disputare la B2 nazionale, cedendo i diritti o addirittura ritirandosi.
«In genere per problemi economici, ma bisogna fare dei distinguo. In alcuni casi è stato deciso a giugno, in altri ad agosto. Nell’ultimo anno ad Uta, addirittura hanno detto di aver trovato i soldi ma non le giocatrici. Una barzelletta».
La San Paolo ha già vinto il campionato?
«Assolutamente no. Il Selargius non sta più perdendo, ed al ritorno da loro sarà una bolgia. E potrebbe darci fastidio anche la Riso della Sardegna Oristano, squadra che a me piace perché è giovane, ed è un gruppo compatto».
La Farmacie Sircana Sorso arriverà ai playoff?
«Visto il livello del torneo per me i primi cinque posti sono già assegnati fra noi, Selargius, Sorso, Olbie e forse per l’ultima posizione lotteranno Oristano e Tortolì».
La Orion Sassari si salverà?
«Credo proprio di sì, anche perché le squadre allenate da Alberto Baldereschi sono sempre un po’ dei diesel».
Ma non ha voglia, rivincendo la C, di fare la B2?
«Non so. Vorrei chiudere la carriera in B2, anche non da titolare. Il problema è che a giocare mi sto divertendo ancora, ma gli acciacchi si sentono, la testa dice una cosa ed in corpo un’altra. Vedremo alla fine chi vincerà».
Fabio Fresu
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