Calangianus, proteste per l’arbitraggio di Bosa
Il dirigente Sergio Piga: «Non ci piace fare le vittime, ma le due espulsioni sono sembrate esagerate»
CALANGIANUS. Perdere in quel di Bosa, fanalino di coda dell’Eccellenza per 1-0 ha deluso la tifoseria calangianese. Poi per il fatto che la gara fosse stata condizionata da due espulsioni, sancite ad inizio gara (4' Cardella, 15’ Gancitano) ha suscitato non pochi interrogativi. Anche perchè l’espulsione al 43’ del s.t. di Desoldato ha compromesso la prossima gara interna con la Ferrini. Colpa dei giocatori espulsi che anche in altre gare si erano mostrati intemperanti? Niente di tutto ciò, almeno per i dirigenti giallorossi. « Non ci piace fare le vittime - dice il dirigente Sergio Piga - ma una cosa occorre precisare: questa volta agli espulsi non possiamo muovere rimproveri. L’arbitro ha ecceduto nei giudizi, ha preso decisioni che ci hanno stupito. I ragazzi non meritavano i cartellini. Lo dimostra anche il comportamento del nostro allenatore, Alessandro Sassu, noto per i suoi modi pacati, che ha abbandonato la panchina di sua volontà».
Piga vanta anni di esperienza dirigenziale in serie D e quanto accaduto a Bosa non riesce a digerirlo. «Da tempo – dice – ci stiamo convincendo che un Calangianus così sorprendente ha scompaginato ambizioni di tante società che hanno investito fior di quattrini. Forse questo dà fastidio. Certe prestazioni arbitrali farebbero credere che non siamo graditi nelle posizioni alte della classifica. Sappiamo bene che il nostro è uno sfogo di tifosi e capiamo la crisi del calcio sardo e la delusione di società che hanno investito, ma si devono garantire i diritti di tutti. Magari ciò già accade e allora si sia più severi con gli arbitri che sbagliano non con le società che affrontano mille sacrifici . Puntiamo al secondo posto. Un nostro diritto, anche se ciò non vuol dire che vogliamo la D che non è oggi alla portata di Calangianus.
Questo lo sfogo condiviso da ex dirigenti dei tempi d’oro Nicola Sassu, Ugo Molinas, Tonino Arcamone. Domenica si giocherà a Luogosanto la gara con la Ferrini,Il Signora Chiara è impraticabile per la neve. A Tempio e Telti giocano le squadre locali. Per giocare a Luras è stato chiesto un affitto di 800 euro. Cifra giudicata troppo esosa. Tutti a Lugosanto allora. (p.z.)
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