Pisano e l’Olbia: «Orgoglioso di questa maglia»
Il difensore, 299 presenze in serie A, sposa il progetto di Marino: «I playoff non sono più un tabù»
OLBIA. Ci sono calciatori che non hanno bisogno di medaglie per essere leader. Basta l'esempio, le immagini di una carriera. Francesco Pisano in pochi mesi è diventato già paradigma per i giovani emergenti dell'Olbia, dall'alto di una carriera costruita sull'intelligenza e l'abnegazione. Dieci anni di serie A e 299 presenze non si comprano con l'album delle figurine, eppure la scelta di Olbia e della Lega Pro per Pisano tocca ancora le corde dei sentimenti. «I soldi non sono tutto nella vita, avevo altre offerte, un anno di contratto in Inghilterra, ma cercavo nuovi stimoli – spiega il difensore di Selargius –. Qui c'erano ragazzi giovani, un progetto e soprattutto il mio amico Andrea Cossu». Due dei simboli del Cagliari made in Sardinia già dai tempi di Cellino, sono arrivati a Olbia per indicare in qualche modo il cammino, quello di una società che nasce e cerca di crescere secondo i dettami del lavoro e dell'appartenenza a una bandiera. «Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo e ringrazio la società per aver creduto in me – continua Pisano –. Qui abbiamo uno staff tecnico importante, ma soprattutto mi sento all'interno di una famiglia. Un clima che non ho trovato da altre parti».
Ora il campo e gli obiettivi. Domenica si torna al Nespoli per sfidare il Pontedera. «Ripartiamo dopo la pausa con il lavoro duro, allenamenti che sono serviti a mettere benzina nelle gambe – spiega il difensore dei bianchi –. Il Pontedera è risalito in classifica e verrà per portar via i tre punti. Personalmente mi sento bene e ho lavorato per recuperare la forma migliore dopo aver saltato tutta la prima parte della preparazione». Per gli obiettivi si parla sottovoce, ma la parola playoff non è più catalogabile tra quelle proibite. «La priorità è quella di dare continuità ai risultati, il girone di andata è stato positivo ma qualche volta non siamo riusciti a confermarci dopo vittorie convincenti. Vogliamo ripartire bene per poter, passo dopo passo, puntare a entrare nei playoff. C'è da lavorare ma siamo convinti di poter fare bene».
In settimana il presidente Alessandro Marino ha usato parole importanti per timbrare il ruolo di guida ed esempio di Pisano nello spogliatoio. Senza dimenticare, ovviamente, l'aspetto tecnico di un calciatore pienamente recuperato a cui sta certamente stretta la Lega Pro. Tra l'altro perno difensivo fondamentale, potendo interpretare il suo ruolo naturale di terzino destro ma anche quello di centrale. «Ringrazio il presidente, sono davvero orgoglioso di essere qui a Olbia. Il mio obiettivo è restare anche nei prossimi anni – conferma Francesco Pisano –. Ora tocca a noi con il gioco e i risultati portare più tifosi allo stadio. L'entusiasmo e i risultati camminano insieme».
Giandomenico Mele
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