Contributi: Artedino striglia la Regione
Il presidente della Nuorese: «Non mantiene le promesse». Ma sul futuro vede rosa: «Questa squadra andrà lontano»
NUORO. Il rinvio della sfida con la Nuorese chiesto dal Sansepolcro alla fine si è rivelato provvidenziale. Anche perché Nuoro, sotto il profilo meteorologico, ha vissuto la peggiore settimana degli ultimi anni. Alla neve si sono aggiunti, sabato, la pioggia e il vento che hanno trasformato il terreno del Frogheri in un pantano. Ma la Nuorese era pronta alla battaglia sul fango, anche se la società, come spiega il presidente Michele Artedino, ha voluto dare una mano al Sansepolcro: «Era un rinvio dovuto, abbiamo deciso di dare una mano ai toscani che rischiavano di venire a Nuoro e buttare 10 mila euro per una trasferta inutile. Noi eravamo pronti, ci siamo allenati in palestra e a Irgoli, la squadra era al top. Pensando solo ai nostri interessi avremmo giocato perché al Sansepolcro mancavano tre titolari. Questa decisione ci potrebbe costare cara perché, ai primi di febbraio, ci troveremo a giocare tre partite in una settimana. Questo per una squadra che ambisce ai playoff potrebbe essere un problema».
A proposito di costi e trasferte. La Regione non ha ancora versato i contributi a valere sulla Legge 17 sullo sport
«È vero. Non abbiamo ricevuto ancora i contributi per le trasferte. Siamo molto arrabbiati perchè la Regione non ha ancora ottemperato a quanto promesso facendoci sottoscrivere le fideiussioni. Aveva assicurato che avrebbe versato il 60% entro fine dicembre. Invece siamo a fine gennaio e non si vede ancora nulla. Ho sentito i presidenti delle altre società. Chiediamo alla Regione di fare in fretta».
La Nuorese è in un ottimo momento. Ha ottenuto tre vittorie consecutive che l’hanno proiettata nei primi posti.
«Era una risalita prevista. Abbiamo superato un periodo difficile incontrando le prime cinque della classe. Ora abbiamo un calendario un po’ in discesa, mentre gli avversari hanno gli scontri diretti. Eravamo a meno nove, ora siamo a meno sette con una gara da recuperare. Nel giro di tre o quattro partite la classifica cambierà ancora. Ma penso che la lotta per i playoff sia circoscritta a sei squadre. Nessuna è dentro definitivamente».
La rosa vi sta dando ampie garanzie. Curcio si è integrato, Molino sta confermando il suo valore. Ma tutti i giocatori, stanno rispondendo.
«Molino, che nella prima fase del campionato ci è mancato per un paio di mesi per infortunio, è tornato alla grande. Curcio ha cambiato il gioco in attacco. Ma tutto il gruppo sta facendo un grande campionato. È un’ottima squadra, abbiamo un grande allenatore e la società sta seguendo tutto nei minimi dettagli. Anche per questo sono convinto che la Nuorese lotterà per i primi posti fino alla fine».
Contro la Torres si è visto il pubblico delle grandi occasioni. Quello che vi servirebbe tutte le domeniche per spingere la squadra verso risultati importanti.
«Speriamo che il pubblico ci segua con continuità. Il derby con la Torres è sentito e ha richiamato tanto pubblico. Ma i tifosi devono capire gli sforzi che la società sta facendo per tenere la squadra in Serie D. Non è facile. Noi speriamo anche di fare qualche passo oltre questo campionato. Vogliamo che i tifosi ci seguano sempre come contro la Torres. Questo ci darebbe l’entusiasmo per poter lottare per traguardi importanti».
Giuseppe Sanna
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