Hervatin applaude i suoi: «Stiamo crescendo»
TRESTINA. Una gran bella vittoria per il Lanusei e non solamente per i tre punti, che fanno salire i sardi all'undicesimo posto. Ma anche per il modo come questo successo è maturato. «Sapevamo che...
TRESTINA. Una gran bella vittoria per il Lanusei e non solamente per i tre punti, che fanno salire i sardi all'undicesimo posto. Ma anche per il modo come questo successo è maturato.
«Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma volevamo vincerla per la classifica e per dare continuità a questo nostro periodo positivo. Ci siamo riusciti con qualche difficoltà - ha ammesso il tecnico Gianluca Hervatin - ma era normale, visto che di fronte avevamo un'avversaria tosta, che vanta nel proprio organico dei giocatori di valore per la categoria. Siamo felici e di questo successo va dato merito alla squadra per come ha lottato e per la voglia che ha mostrato sul campo».
Merito anche dell’allenatore, considerando che il Lanusei non si è mai scomposto sul piano tattico: accorto e ordinato nel primo tempo, per poi diventare spietato nella ripresa. Ma soprattutto, mostrandosi duttile quando è stato costretto a giocare con l'uomo in meno, trovando pure il gol del definitivo vantaggio. «Stiamo crescendo - ha aggiunto Hervatin - dimostrando di avere una nostra identità e una cattiveria agonistica che in questo campionato è fondamentale».
La vera forza del Lanusei in questo momento (nove punti nelle ultime tre partite) è stata confermata dalla facilità di trovare il gol anche in inferiorità numerica.
Dall'altra parte, deluso il tecnico del Trestina Riccardo Zampagna. Sia per la sconfitta che per la sua espulsione, ritenuta ingiusta. «Sono arrabbiato, per non dire altro - ha sottolineato l'ex bomber - sia per l'espulsione che per una partita che potevamo chiudere in maniera diversa. Il Lanusei sta attraversando un buon momentoo, ma non credo che abbiamo meritato la sconfitta».
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