Portotorres-Usinese, vince solo l’agonismo
Sono mancate le reti ma la partita è stata intensa. La squadra di casa conferma di essere in ripresa
PORTO TORRES. Un pareggio senza reti in un match che ha offerto ottimi spunti tecnici e tanto agonismo nonostante il terreno di gioco assomigliasse ad un campo di patate. L’Usinese ha confermato di essere una delle migliori formazioni del girone B di Promozione – considerando l’organico allestito per questo palcoscenico – e il Portotorres di essere in netta ripresa e con tanta voglia di allontanarsi dai bassifondi. Le occasioni della prima frazione, giocata soprattutto nella zona nevralgica, portano la firma di Tedde: nella prima spara alto da buona posizione e nella seconda trova l’estremo Sanna che devia in uscita il rasoterra. La risposta dei rossoblù nella velenosa punizione di Sotgiu, che accarezza il palo e finisce sul fondo. Una gara equilibrata, comunque, con la retroguardia di casa che controlla ogni corridoio con gli esperti Nicolò Pittalis e Paolo Congiu e il centrocampo che si avvale della dinamicità del giovane Davide Puxeddu e della personalità di Michele Cossu. L’Usinese si aggrappa alla qualità del capitano Piredda, ma i suoi rifornimenti non trovano finalizzazione nel reparto d’attacco.
Alla ripresa del gioco subito una respinta del portiere turritano su una sventola da dentro l’area di Piredda, poi però è il Portotorres a osare di più sulla fascia sinistra. Al 65’ una punizione di Pischedda viene deviata oltre la traversa da Delogu, che 10’ dopo deve fare anche gli straordinari sulla bella conclusione di Coghene. Si lotta fino al triplice fischio in ogni zona del campo per trovare la ripartenza che sblocchi il punteggio.
Gavino Masia
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