«Tutto regolare, il fallo era del rossoblù»
ROMA. «Se lo scudetto può perderlo solo la Juve? Dobbiamo guardare a noi stessi, tutte le partite le giochiamo per vincere, la Juventus è fortissima e lo sanno tutti, ma quando dicono che la Roma è...
ROMA. «Se lo scudetto può perderlo solo la Juve? Dobbiamo guardare a noi stessi, tutte le partite le giochiamo per vincere, la Juventus è fortissima e lo sanno tutti, ma quando dicono che la Roma è attrezzata per lottare bisogna accettarlo e dimostrarlo. Dobbiamo aumentare un pò il ritmo visto nel primo tempo, i conti si fanno all’ultimo».
A dirlo Luciano Spalletti commentando la vittoria di misura sul Cagliari che consente alla Roma di tornare a una sola lunghezza dalla Juventus, che deve ancora recuperare il match di Crotone.
«Non abbiamo fatto una partita brillantissima, non abbiamo trovato le misure per la loro densità a centrocampo, abbiamo provato ad apportare le modifiche ma non siamo stati gli stessi - prosegue il tecnico della Roma -. La squadra però è sempre stata in equilibrio, non si è mai fatta prendere dal panico, di situazioni ne ha create e si vedeva che stando più calmi si sarebbe passato in vantaggio. Nel primo tempo abbiamo attaccato, però non siamo stati cattivi negli ultimi 16 metri, non abbiamo portato molti uomini a chiudere l’azione, anche per non prendere la ripartenza, ma la linea difensiva è stata brava a prendere bene le misure in quei 2-3 loro tentativi - sottolinea Spalletti -. La partita l’abbiamo fatta e secondo me l’abbiamo vinta meritatamente. ll gol di Dzeko? Il gol è regolare, il fallo era del giocatore del Cagliari, Edin è stato bravo», conclude Spalletti.
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