L’Orion passo dopo passo vede oltre la salvezza
Sassari a muro. Ludovica Bura tiene i piedi per terra: «Se arriva qualcosa di più ben venga, ma...»
SASSARI. C’è voluto più di un mese ma alla fine la Orion Sassari ce l’ha fatta a tornare alla vittoria nel campionato regionale di serie C femminile di pallavolo.
La squadra di Baldereschi e Saba infatti ha concluso il girone di andata superando per 3-2 il Santa Lucia Ghilarza dopo aver cominciato l’incontro andando sotto per due set a zero. Una risalita che le ha permesso di arrivare al giro di boa con un bottino di dieci punti e un “tesoretto” di tre lunghezze dalla zona pericolosa della classifica.
«Credo che la partita di sabato scorso sia stata una svolta per noi - è il commento dell’opposta Ludovica Bura, classe 2000, una delle tante giovanissime che militano nella squadra - non ci era mai capitato di andare sotto per due a zero e poi di recuperare fino a vincere il tie-break. Ma è cambiato il nostro atteggiamento, stiamo mettendo in campo una grinta che prima non avevamo».
Una partita che è un po’ lo specchio di tutto il vostro girone di andata, dove siete andate molto a sprazzi, alternando set giocati benissimo ad altri con tanti errori gratuiti. Cosa ne pensa?
«Secondo me è per il fatto che nel complesso la nostra squadra è giovane, quindi soggetta ad alti e bassi di rendimento. Le più grandi in campo provano ad aiutare noi piccole, ma siano ancora incostanti. Ma sono sicura che con il passare del tempo possiamo solo migliorare».
L’obiettivo stagionale rimane la salvezza?
«Per quest’anno sicuramente sì. Poi per carità se arriva qualcosa di più ben venga, d’altronde si lavora per questo, ma per adesso pensiamo all’obiettivo minimo».
La Farmacie Sircana Sorso farà i playoff?
«Secondo me è molto forte, quest’anno è migliorata in tutto il complesso. In questo momento è terza, e può rimanere in quella posizione fino alla fine».
Ha giocato nel ruolo di centrale, poi schiacciatrice, in questa stagione opposta. Lei quale ruolo preferisce?
«Schiacciatrice, lo trovo il ruolo più completo, ma mi piace anche essere versatile. E poi nelle ultime settimane, pur rimanendo opposta, sto anche ricevendo».
Dove vuole arrivare?
«Io punterei anche alla serie A, è il sogno di ogni atleta arrivare ai massimi livelli. Mi auguro di riuscire ad arrivare quanto più in alto mi consentono i miei mezzi».
Fabio Fresu
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