Aru-Nibali, primo contatto fra un mese ad Abu Dhabi
Presentata la corsa che dal 23 al 26 febbraio aprirà la stagione World Tour Lo scalatore di Villacidro, secondo nel 2015, sfiderà anche Quintana e Bardet
ABU DHABI. A trenta giorni dal via è stata presentata la terza edizione dell'Abu Dhabi tour di ciclismo, organizzato dall'Abu Dhabi Sports council, in collaborazione con Rcs Sport e il patrocinio dello sceicco Hazza Bin Zayed Al Nahyan.
Quest'anno per la prima volta la gara sarà valida per il World tour (unico caso in Medio Oriente). La maggior parte delle squadre più titolate, dal 23 al 26 febbraio, sarà al via con i miglior esponenti del ciclismo mondiale, fra i quali non mancherà il capitano dell’Astana Fabio Aru, che proprio nella Penisola Arabica avvierà la stagione 2017.
Il percorso sarà simile alle prime due edizioni, con tre tappe dedicate ai velocisti e una riservata agli scalatori, su un percorso veloce ed equilibrato, a cavallo fra il deserto e il mare, che va dalla montagna alla città.
La tappa d'apertura, come da tradizione, partirà e arriverà a Madinat Zayed. Le novità principali nella seconda tappa, che partirà da Al Maryah island. Nella terza frazione spazio alla montagna: sulla salita di Jabel Hafeet, a 1.025 metri, si deciderà la corsa. Gli ultimi 15 km porteranno sino al traguardo posto a 1025 metri sul livello del mare, con 8-9% di pendenza media e punte all’11%. Il gran finale, ancora una volta, si consumerà nel circuito di Yas marina, regno della F1.
Ogni squadra delle venti partecipanti all'Abu Dhabi Tour sarà formata da otto corridori. Hanno confermato la propria presenza Nairo Quintana, Romain Bardet, Vincenzo Nibali, Fabio Aru e Tom Dumoulin.
Tra i velocisti saranno al via Mark Cavendish, i tedeschi Marcel Kittel, Andrè Greipel, Elia Viviani, oltre all'australiano Caleb Ewan.
Questo l'elenco delle squadre al via nella corsa degli Emirati Arabi: Ag2R La Mondiale, Astana, Barhain-Merida, Bmc, Bora-Hansgrohe, Lotto Soudal, Movistar, Team Lotto-Jumbo, Team Sky, Team Sunweb, Trek Segafredo, Uae Abu Dhabi, Bardiani Csf, Team Novo Nordisk, Gazprom RusVelo, Nippo-Vini Fantini.
Fabio Aru ha un buon feeling con la corsa dell’Emirato. Nell’edizione 2015 lo scalatore di Villacidro arrivò secondo alle spalle del colombiano Esteban Chaves. In questa edizione, che arriva in avvio di stagione e non in chiusura, come in passato, Aru non forzerà. E’ la prima prova stagionale e serve ad avviare il motore secondo una progressione costante, ma nelle stesse condizioni del Cavaliere dei Quattro mori saranno tutti i suoi principali antagonisti.
Aru intanto, dopo un leggero intervento chirurgico affrontato nei giorni scorsi a Bergamo per risolvere un problema al naso e migliorare la respirazione, prosegue la preparazione in Spagna con i compagni di squadra, e fra un po’ affronterà un periodo di lavoro in altura.
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