San Giorgio, salvezza più vicina dopo la bella vittoria di Silanus
Curiosando in Prima. La squadra di Perfugas decisa a mantenere la categoria che mancava da 9 anni L’allenatore Urru: «Per la promozione tra le due litiganti Ossese e Li Punti farei attenzione al Thiesi»
SASSARI. Al giro di boa il girone E di Prima categoria è targato Ossese. La capolista va avanti con passo sicuro, espugnando anche Pozzomaggiore e tenendo a distanza di 3 punti (con una gara da recuperare) Thiesi e Li Punti, che non mollano e s'impongono su Siligo e Alghero. La situazione al vertice è viva e il ritorno si aprirà con la supersfida tra bianconeri e sassaresi. Meno fermento in coda, dove il vero balzo verso la tranquillità lo fa la matricola San Giorgio Perfugas, passata d'autorità sul campo del concorrente diretto Silanus, scivolato a -7 in compagnia del Malaspina.
Il bilancio di queste prime 15 giornate?
«Ci soddisfa– sostiene il tecnico perfughese Gabriele Urru –, siamo contenti e fiduciosi di riuscire a conservare la categoria, appena ritrovata dopo 9 anni d'attesa. La salvezza è alla nostra portata in un campionato che si sta rivelando più difficile del previsto, con un livello tecnico superiore alle previsioni, in particolare nei reparti offensivi. Tutte le squadre sono dotate di grandi attaccanti, nessuna distrazione viene perdonata. Noi abbiamo il tempiese Massimo Gurrieri che sta segnando con buona frequenza, è uno dei tre "stranieri" del gruppo con il sassarese Dau e l'usinese Fiori. Gli altri sono tutti del paese, me compreso: spero di essere profeta in patria e dopo la promozione del 2016 riuscire a tagliare un altro bel traguardo».
Partito bene, il San Giorgio si era un po' perso per strada, rotolando nei meandri della bassa classifica.
«Abbiamo avuto un novembre nero e anche le prime due settimane di dicembre – spiega il tecnico – sono state negative, con un solo pareggio in 6 giornate, peraltro conquistato su un campo ostico come quello di Thiesi. Si è pagata cara l'inesperienza, abbiamo fatto più belle figure che punti ma la squadra non si è mai disunita, tenendo testa due turni fa perfino al temibile Li Punti».
Nelle ultime 4 gare la svolta, con 3 successi e un pari, e la classifica si è rasserenata.
«Devo sottolineare – dice il mister – le grandi prove dei veterani (Sini, Buiaroni, Demuro, Truddaiu e Gurrieri), il loro spirito di sacrificio è notevole ma crediamo molto anche nei nostri under 18. Dai più giovani stanno arrivando le soddisfazioni più grandi e ora il passo è quello giusto, anche se sappiamo che il girone di ritorno è sempre un'altra storia».
Guardando in alto, su chi scommetterebbe Urru per il primato finale?
«Tra le due litiganti Ossese e Li Punti può inserirsi e spuntarla il Thiesi. La lotta è appena iniziata, è lunga e aperta ma se proprio devo... dico i neroverdi di Pippo Zani».
Sandra Usai
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