La Nuova Sardegna

Sport

«Giocare già domenica? Non ho problemi»

Senna Miangue si presenta: «Sono qui per migliorarmi e da Bruno Alves imparerò tantissimo»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Divora video e partite di Marcelo (Real Madrid) e Alaba (Bayern): «I terzini più forti al mondo, ho tanto da imparare. Cagliari è per me una grande opportunità. La concorrenza con Murru? Mi aiuterà a crescere. Devo allenarmi bene concentrato per trovare il mio spazio, sono qui per dare il meglio. Murru è esperto, da tanti anni è qui. Poi, le scelte spettano al mister». Senna Miengue, terzino sinistro col turbo. Proviene dall'Inter (in nerazzurro conta 5 presenze in prima squadra tra campionato e coppe, ha vinto Coppa Italia e Torneo di Viareggio), classe '97, è la pedina per la corsia di sinistra: «Posso giocare da centrale ma mi trovo meglio sulla fascia, posso marcare, spingere e crossare. Rastelli? Mi ha dato il benvenuto».

Passo indietro: l'affare pareva in salita. Senna spiega: «Da tanto pensavo di venire a Cagliari, non ho mai avuto paura che tutto saltasse. L'opzione è buona per le società e per me. Perché la maglia 12? In onore di mio padre, grande tifoso di Ayrton SEnna: ho il nome e il numero che aveva quando ha vinto il Gran premio».

Matteo Stagno presenta il belga («Non non ho sentito Nainggolan ma mi ha parlato benissimo di Cagliari Matias Antonini») e le modalità dell'accordo: «Contratto fino al 2021, con prestito di sei mesi con diritto di acquisizione da esercitare entro giugno».

Il segretario generale conferma l'avvio dell'iter contro le tre giornate di squalifica di Joao Pedro: «Siamo esterrefatti, aspettiamo gli atti arbitrali per fare ricorso».

Miangue copre la casella lasciata libera da Bittante: «Arriva caldeggiato dal presidente, dal ds e dall'allenatore» , dice Stagno. Il difensore di Anversa - pagato circa due milioni e mezzo di euro, aggiunge: «Se serve sono pronto anche per la partita di domenica. Comunque sia, devo farmi trovare pronto e concentrato per le chiamate del mister. La vittoria del Cagliari a San Siro? L'ho vista dalla panchina: ci hanno creduto e hanno lottato».

Senna si è allenato con la squadra: «Le punte più forti? Tutte pericolose», dice con saggezza. mentre su Bruno Alves, poche storie: «Un campione che ha vinto tutto ovunque, va seguito e ascoltato sempre». Da tre anni e mezzo in Italia, scovato da uno scout dell'Inter durante un match tra Under 15 di Belgio e Austria, Miengue ringrazia la mamma Anna e la fidanzata Michelle: «Importantissime per la mia carriera».

Dal settore giovanile dell'Inter al dividere la stanza in ritiro con Gabigol. Senna rilancia: «Sono qua per crescere». Intanto, a pranzo ha cantato Drake, la canzone obbligatoria per i nuovi arrivati: «Stonato? neanche tanto».

Mario Frongia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative