Budoni super, affondato il Calangianus
I galluresi chiudono in 9. Padroni di casa trascinati da Meloni: ora sono a un punto dalla seconda con una gara in meno
BUDONI. Il Budoni si aggiudica il match clou dell'Eccellenza superando per 2 a 0 il Calangianus e si porta a una sola lunghezza dalla piazza d'onore con una gara da recuperare.
Partita vera quella fra due squadre che puntano ai playoff e che cercano la posizione migliore nella griglia di partenza dell'appendice al campionato. Gara anche corretta, al di là delle troppe ammonizioni comminate da un direttore di gara che è apparso spesso impreciso. A farne le spese soprattutto il Calangianus, costretto a chiudere la gara con soli 9 uomini e con l'allontanamento dalla panchina del tecnico Sassu e del dirigente accompagnatore. Ma il successo della formazione di Cerbone non fa una grinza. Guidato da un inarrestabile Meloni e da uno Spina impeccabile nel gioco aereo, il Budoni ha dimostrato di essere formazione in grado di sviluppare geometrie precise, con verticalizzazioni rapide e un pressing asfissiante che ha lasciato poco spazio alla manovra dei giallorossi, i quali non sono mai riusciti a impensierire Trini. Il Calangianus è partito bene, giocando 15 minuti di buon calcio, ma poi è sparito dal campo e nella ripresa, dopo aver subito il secondo gol, ha pagato il troppo nervosismo. Poche le emozioni nei primi quarantacinque minuti, con le due squadre che si sono affrontate prevalentemente a centrocampo. Dopo 10 minuti buona azione in velocità del Budoni conclusa da Caputo con un tiro che si perde sul fondo. Al 20’ la gara si sblocca. Splendido assist centrale di Sartor Carmina che libera il giovane Murgia davanti a Forzati. Il numero 10 del Budoni tocca di precisione nell'angolino alla destra dell'estremo difensore giallorosso e sigla l’1 a 0. La reazione del Calangianus è poca cosa e la formazione di casa controlla senza patemi d'animo. Nella ripresa la formazione di Sassu prova a scuotersi. Al 48’ punizione dal limite di Cocco che si perde alta. Al 56’ il momento che decide la gara. Sartor Carmina protegge palla in area di rigore, l'intervento di Chessa è scomposto e il direttore di gara decreta il penalty infliggendo al difensore centrale giallorosso il secondo cartellino giallo. Nella circostanza viene espulso anche il tecnico del Calangianus, Sassu. Sulla battuta Sartor Carmina non lascia scampo al portiere ospite e mette a segno il secondo gol. Il Calangianus non si ritrova e dieci minuti dopo viene espulso anche De Soldato per una plateale protesta nei confronti del collaboratore dell'arbitro. Con i giallorossi in 9 contro 11 la gara perde di qualità e il Budoni potrebbe arrotondare il punteggio. Ma troppo spesso la voglia di strafare blocca le azioni dei padroni di casa, spesso fermati in fuorigioco. Al 72’ sfiora il gol Saiu con un pallonetto dai 25 metri che sorvola di poco la traversa. Al 75’ ancora Saiu protagonista, ma il suo tiro si perde sul fondo. Al 90’ ci prova Sartor Carmina ma il suo aggancio in area non è preciso e la palla termina fuori.
Pietro Rudellat
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