Il Desio spegne i sogni del Sestu
A2, non bastano Scodavolpe e Samoggia a far grandi i Pirates, trasferta da dimenticare
CAGLIARI. L'entusiasmo generato dall'arrivo dei nuovi acquisti Scodavolpe e Samoggia non basta al Su Stentu Sestu per uscire indenne dal campo della Rimadesio, che ha la meglio dei Pirates col punteggio finale di 95-67. I biancoblu, sorpresi dalla grande vena offensiva di Negri, hanno perso contatto fin dalle primissime battute, non riuscendo poi a organizzare una vera e propria reazione nella parte restante dell'incontro. Negri è scatenato in avvio, e sigla tutti i primi 10 punti dei brianzoli portandoli subito sul +6. I Pirates abbozzano una replica, ma con una bomba di Verri la Rimadesio allunga ulteriormente sul 15-6 al 5'. Coach Sassaro ricorre al timeout per cercare di sistemare un po' le cose in zona difensiva, gli arancioblu però realizzano senza soste e chiudono il primo quarto in doppia cifra di vantaggio sul 24-14. In avvio di secondo periodo l'Accademia continua a faticare in zona offensiva, e Desio ne approfitta per scavare il solco con Mazzoleni e Casati (+16, 33-17). Al rientro in campo la musica non cambia. Negri continua a martellare e trascina i brianzoli sulle 25 lunghezze di vantaggio (55-30). Samoggia e Laguzzi provano a smuovere le acque lottando sotto le plance, ma il canestro dei locali pare stregato. Desio ha quindi vita facile nell'accrescere il vantaggio al 30' (72-43) e nell'amministrare con tranquillità il largo margine acquisito nel quarto periodo.
Da segnalare, nel finale, l'uscita dal campo per infortunio di Guillermo Laguzzi. «Il risultato non lascia spazio a nessun dubbio – commenta coach Marco Sassaro – la preoccupazione è tanta, a 12 partite dalla fine del girone dobbiamo cercare di avere un passo diverso. Non riusciamo a esprimere quell'energia che dovrebbe avere una squadra impegnata nella lotta salvezza».
Mauro Farris
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