Il Lanusei impaurisce il forte Monterosi ma cede nella ripresa
A lungo gli ogliastrini fanno vedere le cose migliori La capolista sblocca al 71’ e raddoppia nel recupero
LANUSEI. La capolista Monterosi porta via dal “Lixius” di Lanusei tre punti molto pesanti nell'economia del proprio campionato: finisce 2-0 per gli ospiti, anche se gli uomini di Hervatin per lunghi tratti della gara hanno avuto in mano le redini del gioco e avrebbero meritato almeno il pareggio. Già nei primi minuti il Lanusei è propositivo e i biancorossoverdi non sono per nulla intimoriti. Anzi i viterbesi per tutta la prima frazione tengono un atteggiamento molto prudente, forse sorpresa dalla personalità dei locali, che devono sopperire ad alcune assenze importanti.
Nonostante ciò le prime occasioni capitano ai laziali: al 6' con Pippi che alza sulla traversa un tiro-cross di Fanasca innescato da una deviazione, poi all'11' una punizione di Piro viene messa in angolo da La Ferrara. Al quarto d'ora, su angolo calciato da Kadi, l'estremo ospite Scarbella esce a vuoto ma gli attaccanti lanuseini non ne approfittano. L’undici ogliastrino continua a macinare gioco con grande intensità e ordine tattico, con il Monterosi che si propone poche volte in avanti: l'ottimo Piro sembra essere il più in forma sull'out di sinistra, talvolta affiancato da Montesi e proprio quest'ultimo al 28' mette in area un cross velenoso che impensierisce la difesa locale, ma la palla termina a lato.
La risposta non si fa attendere e prima Floris al 32' si vede respingere una punizione dal limite che sembrava bene indirizzata, poi il n.10 biancorossoverde Kadi imbastisce l'azione più bella della gara: salta in slalom alcuni avversari e serve al limite dell'area Cavallaro che appoggia per l'accorrente Koaudio il cui gran sinistro sfiora l'incrocio. Nel finale di tempo i laziali si riportano timidamente in avanti con Piro, al 42', ma sul cross Salvatori conclude alto di testa.
Nella ripresa la capolista cerca di prendere l'iniziativa, anche con l'innesto di forze fresche (doppio cambio pochi minuti dopo l'inizio) nel tentativo di vincere una gara che si è fatta più difficile del previsto. Ma nei primi 20’ è il Lanusei a sfiorare un vantaggio che sarebbe meritato. Al 48' Floris è autore di un'ottima giocata sulla fascia sinistra, ma al momento di concludere o servire è anticipato in angolo.
Al 61' ancora il n. 8 di Tertenia è protagonista con un gran tiro appena dentro l’area, ma la sua conclusione termina di un soffio sopra l'incrocio. Da allora in poi e sino a un quarto d'ora dal termine la partita diventa più equilibrata e il pareggio sembra inevitabile. Ma al 71' c’è la svolta: Piro crossa dalla sinistra per Fanasca che vede rimpallata la propria conclusione, palla a Pippi che mette in rete da pochi passi. A questo punto Hervatin dà la scossa ai suoi per agguantare almeno il pari e il Lanusei ci prova in più occasioni: al 78' conclusione di Perez Cuesta dal limite parata a terra da Scarbella; all’81' il portiere si ripete su Kadi ben servito da una sponda del neo entrato Papini. Allo scadere sugli sviluppi di una punizione il colpo di testa di Di Maio è respinto in maniera affannosa dalla difesa. Nel recupero prima Floris si fa espellere in maniera ingenua al 93', poi 1’ dopo la capolista raddoppia con Pero con un bel tiro al volo, rendendo il passivo troppo pesante per i locali.
Enrico Cuccu
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