La Nuova Sardegna

Sport

La corazzata Samassi deve inchinarsi alla forza dell’Arbus

I padroni di casa hanno rifilato quattro reti alla vicecapolista Tre gol di Martinez e uno di Figus, di Cacciuto la rete ospite

2 MINUTI DI LETTURA





ARBUS. Il riscatto dopo la profonda delusione del derby era nell’ aria e si materializza con uno stratosferico 4-1 che i granata confezionano in pacco regalo a un annichilito Samassi. La corazzata campidanese, forse contro ogni pronostico, viene letteralmente rasa al suolo e resa impotente dal collettivo dei padroni di casa, finalmente tonico e combattivo che ha trovato in Andrea Martinez autore di una magnifica tripletta un grande , a tratti, spietato trascinatore che ha letteralmente messo a soqquadro l’intera linea difensiva ospite.

L’Arbus scesa in campo finalmente con l’approccio giusto e sotto la regia di un Ferraro ogni presente ha giocato una gara tatticamente perfetta concedendo agli avversari solo la costante pericolosità di Cacciuto, peraltro ben controllato da Ibba, e l’imperdonabile ingenuità con la quale Tomasi si è fatto espellere, complice un arbitraggio non proprio all’altezza, a fine primo tempo.

Troppo Arbus o poco Samassi ? La cronaca di una partita giocata dalle due formazioni con uno speculare 4-4-2 non lascia spazio a nessuna recriminazione per gli ospiti. I ragazzi di Zurru sotto la regia dell’ispiratissimo Ferraro aggrediscono subito i biancocelesti costretti, dopo gli infruttuosi tentativi di Tomasi al 4’ e una paurosa mischia all’11’, alla capitolazione al 19’ quando Martinez raccogliere un invitante assist di Sanna dalla destra e batte Pillitu con un chirurgico diagonale.

La reazione ospite si materializza alla mezz’ora quando Urru in area rovina addosso a Cacciuto concedendo un evitabilissimo penalty che il bomber campidanese trasforma con sicurezza. Al 40’, granata nuovamente in vantaggio: Martinez apparecchia per Figus che da distanza ravvicinata non lascia scampo a Pillitu.

Nella ripresa, l’Arbus in 10 arretra il baricentro affidandosi nel reparto difensivo alle grandi chiusure di Damiano e alla bravura di Atzeni e in quello offensivo alle scorribande di Martinez. Cacciuto ci prova al 9’ e al 20’senza troppa fortuna. Va decisamente meglio a Martinez che al 12’ e al 26 con due azioni analoghe caparbie e insistite affonda la retroguardia ospite con due fantastiche segnature che chiudono tra la gioia dei tifosi del Santa Sofia la pratica Samassi.

Per Luca Zurru tecnico dei padroni di casa tre punti meritati e grande prova d’orgoglio dei granata, per Busanca gara disastrosa dei suoi e incidente di percorso che dev’essere subito archiviato.

Gianni Vacca

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative