Mignani il filosofo: «Bicchiere mezzo pieno...»
L’allenatore dei bianchi deluso ma non troppo: «Sbagli evitabili, per mezzora siamo stati bravi»
PIACENZA. È un Mignani deluso, ovviamente, quello che si presenta davanti ai giornalisti. «Non siamo stati colti di sorpresa dal Pro Piacenza - attacca l’allenatore dell’Olbia -: sapevamo che ci saremmo trovati di fronte una formazione in gran forma. A testimonianza di questo, credo che la prima mezz'ora di gioco sia stata a totale appannaggio dei miei ragazzi. Certo, non abbiamo prodotto le occasioni da gol che avremmo dovuto vista la qualità delle nostre giocate: abbiamo mosso palla in maniera esemplare, ma ci portiamo appresso alcuni difetti che ci sono costati punti in classifica. Noi dobbiamo vedere il bicchiere mezzo vuoto. Lo dico perché è il solo modo per cercare di accrescere le ambizioni di portare a termine il campionato nella migliore maniera possibile».
E qual è dunque il reale obiettivo della squadra? «Il nostro traguardo attualmente deve essere quello di ottenere un numero di punti superiore a quello conquistato nel girone di andata. Dopodiché, tireremo le somme» spiega Mignani.
Perché il tandem Ragatzu-Kouko e non la partenza da titolare per Ogunseye? «Ho voluto affidarmi ad una coppia che mi garantisse continuità rispetto alle precedenti uscite - spiega il tecnico olbiese -. Ho a disposizione quattro attaccanti che posso alternare senza alcun problema. Lo faccio in base ad avversari e situazioni di gioco».
In sala stampa, i giornalisti piacentini commentano con toni entusiasti la prestazione di Cossu. Qualcuno chiede addirittura se questo Olbia sia realmente Cossu-dipendente: «E' evidente che possiamo contare su di un elemento fuori categoria come Andrea. Abbiamo però disputato buone gare anche in sua assenza: non dipendiamo esclusivamente da lui» conclude Mignani.
Una battuta anche di Mattia Muroni, sui cui piedi si sono materializzate le due palle gol. «È stato bravo il portiere sul primo tentativo, impreciso io sulla seconda conclusione - ha detto il centrocampista oristanese -. Peccato, sarebbe stata una rete molto importante, in un momento chiave della gara».
È un 2-0 che rispecchia fedelmente l'andamento del match? «Non credo. Sono convinto che l'Olbia abbia firmato un'altra ottima prova e che ci sia mancato soltanto il gol».
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