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Fluorsid: «Con l’Olbia per tanti successi»

di Guido Piga
Fluorsid: «Con l’Olbia per tanti successi»

La società chimica del patron del Cagliari spiega perché ha sponsorizzato i bianchi. L’obiettivo? I playoff per la serie B

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OLBIA. L’Olbia più brutta. Doveva succede, è successo nel momento meno complicato. I bianchi che hanno perso a Piacenza contro la Pro (perso male; anzi malissimo, secondo alcuni) hanno fornito - a sentire il presidente Alessandro Marino - la peggiore prestazione da quando lui è il numero 1 della società, ovvero da un anno e qualche mese. E questo proprio nel giorno in cui sulle maglie è comparso lo sponsor Fluorsid, la società del patron del Cagliari, Tommaso Giulini, che ha annunciato «la costruzione delle basi per un futuro di successi».

Ci può stare. A volte l’Olbia era uscita sconfitta dal campo senza meritarlo: e quelle sono state sconfitte che hanno fatto male, alla classifica e ancor di più al morale della squadra. Quella incassata dalla Pro - 2-0, un gol subìto per tempo - non lascia rammarichi (se non minimi), né strascichi, e, soprattutto, non cambia la prospettiva dei bianchi. Anzi, semmai, gli ultimi fatti fuori dal campo - come l’arrivo di due sponsor di peso - legittimano le ambizioni di una squadra che, rinforzatasi anche nell’organico, può aspirare non solo alla salvezza il prima possibile, ma anche a fare i playoff per la serie B.

Una griglia per il salto di categoria da cui l’Olbia, con i suoi 31 punti, è al momento esclusa solo per la differenza reti. Ma avrà tutto il tempo (altre 15 partite, a cominciare da quella di domenica al Nespoli contro la Lupa Roma) per recuperare. Le rivali sono infatti lì, a pochi passi. Il Piacenza ha 31 punti, poi ci sono il Como (33 punti), la Giana Erminio e la Viterbese (34 punti), la Lucchese (35 punti) e il Renate (36 punti). Le prime quattro (Alessandria, Cremonese, Arezzo e Livorno) fanno un campionato a parte. I posti a disposizione sono nove, gli spareggi si faranno in tre fasi (anche con le squadre degli altri due gironi), e l’Olbia può e deve starci.

Il segnale che questo è l’obbiettivo della società (anche se non dichiarato esplicitamente) è arrivato proprio alla vigilia della trasferta a Piacenza contro la Pro. L’annuncio che sulle maglie dell’Olbia compariranno non uno, ma due sponsor è un messaggio fortissimo: l’Olbia vuole fare sul serio, e i partner ci credono.

A cominciare da Tommaso Giulini, patron del Cagliari calcio, ma soprattutto a capo di Fluorsid, un nome che al grande pubblico magari dirà poco ma che rappresenta una delle maggiori industrie chimiche italiane. Quella sponsorizzazione, poi, conferma il legame strettissimo che c’è tra il Cagliari e l’Olbia, prima e seconda squadra, un fenomeno per ora rarissimo in Italia.

«Siamo felici e onorati di essere gli sponsor di maglia dell’Olbia, ma soprattutto di diventare uno dei partner principali della squadra gallurese in questo suo importante momento di costruzione delle basi per un futuro di successi - ha detto l’ad di Fluorsid Michele Lavanga. Costruire, insieme, un futuro di successi: parole che hanno una loro importanza.

C’è poi anche un altro sponsor, quello di Grendi, società di trasporto marittimo. «Il legame con la Sardegna viene da lontano - ha detto l'ad, Costanza Musso -. È dal 1936 che abbiamo una linea di trasporti marittimi con la Sardegna. Un legame che si è consolidato nel 2013 con l'inaugurazione del magazzino di Cagliari. Dalla volontà di consolidare il legame con il Nord dell’Isola nasce la scelta di sponsorizzare la gloriosa squadra dell’Olbia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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