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Tiro con l’arco, Bruno Derudas presidente della Torres

Tiro con l’arco, Bruno Derudas presidente della Torres

SASSARI. È Bruno Derudas il nuovo numero uno della Torres di tiro con l’arco per quanto riguarda il quadriennio olimpico 2017-2020. Nei giorni scorsi la società sassarese ha rinnovato il proprio...

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SASSARI. È Bruno Derudas il nuovo numero uno della Torres di tiro con l’arco per quanto riguarda il quadriennio olimpico 2017-2020. Nei giorni scorsi la società sassarese ha rinnovato il proprio consiglio direttivo, che vede tornare come presidente Derudas, che aveva già ricoperto la carica più importante in passato, e che sarà affiancato nel suo nuovo incarico da Gavino Cuccu come vicepresidente, e dai consiglieri Arturo Elia, Mario Atzori e Carlo Pisano, mentre Paolo Poddighe e Marco Vigliani saranno i responsabili tecnici ed atleti.

«Uno staff che lavorerà al mio fianco con un occhio di riguardo particolare per quanto riguarda la crescita dei nostri giovani – precisa Derudas – perché sono loro che rappresentano il nostro futuro». La Torres può contare al momento su una settantina di tesserati, fra i quali venticinque atleti compresi fra i nove ed i diciannove anni di età, che prendono parte alle varie categorie giovanili. In tanti anni di attività si è tolta tante soddisfazioni, leggi titoli a livello nazionale, molti dei quali sono arrivati proprio dalla linea verde.

Ma il 2017 sarà un anno molto importante per la società anche dal punto di vista organizzativo. La Fitarco nazionale le ha affidato la regia della prima tappa del circuito europeo para-archery, riservato ad atleti con disabilità, che si svolgerà a giugno ad Olbia, mentre il 23 aprile andrò in scena il diciannovesimo Torneo Lago di Baratz, gara 12+12 di tiro di campagna, che la Torres punta a far ridiventare appuntamento internazionale per il 2018.

Fabio Fresu

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