Il Cagliari sfida l’Atalanta e i pronostici
I rossoblù faticano in trasferta (solo 4 punti) e oggi se la vedono con una squadra che in casa ha vinto sette gare su dieci
CAGLIARI. Guardando oltre la tattica e le idee dei due allenatori, nella gara tra Atalanta e Cagliari c'è una certezza: la formazione bergamasca scenderà in campo con la bava alla bocca e imporrà ritmi vertiginosi. Con un obiettivo ben preciso, mettere in soggezione l'avversario. Partendo da questo concetto, i rossoblù sanno che l'approccio sarà fondamentale, guai a mostrarsi molli e timorosi, il rischio è quello di dare entusiasmo a una squadra che in casa ha vinto sette delle dieci gare giocate, fermando la corsa di alcune big del campionato. Rastelli dice che è arrivato il momento di invertire il trend in trasferta (a Bergamo i sardi non vincono dal 1991), per farlo servirà una prestazione attenta, condita da una notevole dose di spirito agonistico, dalla capacità di saper soffrire e aiutarsi a vicenda. I bergamaschi non sono quelli dell'andata e hanno manifestato la voglia di riscattare quella pesante sconfitta (3-0) per continuare a coltivare il sogno Europa.
Modulo. Le opzioni non sono tante tenuto conto delle assenze (sei). Il Cagliari potrebbe decidere di schierarsi con una sola punta e un centrocampo a cinque. Se questa fosse la scelta, potrebbe stare fuori Sau, con Borriello terminale offensivo. Se invece il tecnico opterà per il 4-1-4-1, allora a Sau verrà chiesto, come è già successo domenica scorsa col Bologna, di fare il quarto a sinistra e tutto il lavoro sporco senza palla. Il sacrificato potrebbe essere capitan Dessena che lascerebbe spazio al rientrante Barella. Di Gennaro avrebbe libertà di movimento tra le linee ma dovrà dare un contributo maggiore in fase di copertura. Tra i convocati c’è anche Deiola ma non Ibarbo. Il colombiano ha bisogno di lavorare molto per raggiunge il top della condizione.
Gli avversari. Scontata la difesa a tre, Kurtic agrà dietro le punte Gomez e Petagna. Kessie e Freuler giocheranno in mezzo al campo, Conti e Spinazzola saranno gli esterni. «Col Cagliari - le parole del tecnico Gianpiero Gasperini - dobbiamo continuare a coltivare le nostre speranze. Quanto a me, sarà importante non ricadere in certe situazioni: viverla dalla tribuna è tutta un'altra cosa». Dall'altra parte c'è lo spauracchio Borriello, il doppiettista nella disfatta dell'andata: «Pessima partita, sbagliammo pure il rigore del possibile pareggio. Gli avversari stanno facendo un ottimo campionato da neopromossa: Marco mi segna spesso, se lo fa anche oggi ma vinciamo, va bene lo stesso».
Trend. Lontano dal Sant’Elia lo score del Cagliari è negativo. Ha raccolto solo quattro punti, vincendo a Milano con l’Inter e pareggiando a Pescara. Per il resto, solo sconfitte. I rossoblù hanno preso delle imbarcate, figlie di prestazioni da cancellare, ma ultimamente hanno creato delle difficoltà sia al Milan che alla Roma, perdendo queste partite solo per episodi poco fortunati. Un piccolo segnale di una crescita che oggi dovrà sfociare in un risultato positivo, anche se non sarà impresa facile.
Numeri. Il Cagliari ha raccolto un punto nelle ultime sette gare esterne, e nelle tre più recenti non ha segnato. L’Atalanta è la squadra che ha segnato più gol su palla inattiva, 15. L’ex di turno sarà Marco Borriello, 15 presenze e quattro reti nella seconda parte della stagione con la maglia nerazzurra. L’attaccante si augura di far piangere i suoi ex tifosi.
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