Artedino: «Cambio in panchina? Possibile»
Il presidente contesta le sostituzioni ed esprime la sua delusione. Curcio: noi ci abbiamo provato
NUORO. La sconfitta con l'Albalonga potrebbe determinare dei cambiamenti sulla panchina come sottolineato a fine gara dal presidente Michele Artedino: «Una brutta sconfitta che non ci voleva perché era una gara delicata per il proseguo del campionato. Anche se è stata una bella partita, qualcosa non ha funzionato. Ho la mia visione del calcio, ma non ho apprezzato i due cambi con giocatori come Auriemma e Flores che sono arrivati venerdì e non giocavano da tempo. Sono stati buttati in campo in una partita così importante per salvare il risultato. Non penso che sia stata la cosa migliore. Ci riserviamo di valutare nelle prossime ore se sarà ancora mister Mariotti a continuare questa avventura, oppure se effettuare un cambio e affidare la squadra a un nuovo tecnico. Faccio i complimenti a Pintori. Stiamo valutando l'andamento di un anno. C'è qualcosa da risolvere. Vediamo se riusciremo a farlo con mister Mariotti o con un altro allenatore». Questo è il commento di Alessio Curcio attaccante della Nuorese: «Ci abbiamo provato fino alla fine. Purtroppo ci sono st stati degli episodi si a delle valutazioni errate da parte dell'arbitro e degli errori nostri. Dobbiamo migliorare nella gestione della gara, siamo una squadra un po' pazza. Siamo andati sotto , abbiamo ribaltato il risultato. Poi è arrivata questa sconfitta immeritata. L'Albalonga ha fatto tre gol su palle inattive». La svolta è stata il mancato 3-1. Subito dopo è arrivato il rigore del 2-2: «Non è mai facile segnare. Pusceddu non è riuscito a centrale la porta. Poi abbiano subito il rigore. Ma la gara è rimasta in bilico. La fortuna è che scendiamo in campo mercoledì col Sansepolcro. Possiamo riscattarci fare in modo che i punti persi oggi siano un margine lieve nei confronti delle avversarie».
Ed ecco Andrea Pintori, uomo della partita: «Tre punti d'oro perché sapevamo del forza della Nuorese. Vincere qui non è da tutti. La Nuorese è una grande squadra cui mancavano Falasca e Gallo e poi hanno perso Molino. Noi siamo venuti qui con la consapevolezza della nostra forza. Sicuramente abbiamo dimostrato di voler vincere. La Nuorese è stata penalizzata dall'espulsione. Sono felice per la vittoria. Sono felice per i gol. Nuoro è la mia città, qui ho parenti e amici. Gioco nei dilettanti, ma mi reputo un professionista. Ho rispetto per l'Albalonga, ma anche per la Nuorese e per questo non ho esultato». (g.s.)
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