Pedro Pasculli: «Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Giocando così raggiungeremo la salvezza»
Da una parte David D'Antoni, allenatore del Monterosi capolista, per lui trascorsi da calciatore con 384 presenze fra serie B e serie D e una sola presenza in serie A. Dall'altra Pedro Pasculli,...
Da una parte David D'Antoni, allenatore del Monterosi capolista, per lui trascorsi da calciatore con 384 presenze fra serie B e serie D e una sola presenza in serie A. Dall'altra Pedro Pasculli, campione del mondo nel 1986 con l'Argentina di Maradona. «Abbiamo giocato bene, tenuto testa alla capolista – spiega il tecnico dei rossoblù - e questo va bene anche se abbiamo perso. Qui non dovevamo venire a fare risultato, la classifica parla chiaro, e poi avevamo anche qualche problema di formazione».
Pasculli non fa drammi ed entra nello specifico della gara: «Siamo scesi in campo con due mezze punte, Mucili stanotte ha avuto un problema intestinale: era con noi in albergo, ha avuto la febbre, immagino un virus... l'ho dovuto cambiare poco prima della gara».
«Ma ancora mancano tante partite – ha poi aggiunto – e sono fiducioso, possiamo farcela, non dobbiamo aver paura di nessuno. Andremo a giocare con tutti, fino alla fine». Poi, alla domanda come farà a migliorare la classifica?, il tecnico risponde in maniera semplice: «Cerco di dare fiducia ai miei ragazzi, cerco di dargli la motivazione giusta. E poi stanno arrivando i rinforzi, uno come Accardo oggi era praticamente la prima volta che stava con noi. Ripeto: sono contentissimo di quel che hanno fatto i miei. Questa è una squadra che va rinforzata, non è arrivato il transfert per l'attaccante paraguayano che abbiamo appena preso, arriverà in settimana e magari debutterà domenica prossima». «Sto con i piedi per terra - ha infine aggiunto - e lo so che la situazione è difficile, ma sono convinto di farcela».
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