La Nuova Sardegna

Sport

Ronaldinho ambasciatore del Barcellona

Ronaldinho ambasciatore del Barcellona

Ronaldinho ha rifiutato l’offerta del club brasiliano del Coritiba a conferma della sua intenzione di ritirarsi ufficialmente dal calcio giocato. L’annuncio è arrivato due giorni dopo che l’ex...

2 MINUTI DI LETTURA





Ronaldinho ha rifiutato l’offerta del club brasiliano del Coritiba a conferma della sua intenzione di ritirarsi ufficialmente dal calcio giocato. L’annuncio è arrivato due giorni dopo che l’ex attaccante del Milan e del Brasile ha accettato il ruolo di ambasciatore del suo ex club il Barcellona. Il 36enne Ronaldinho si è svincolato dalla Fluminense nel settembre 2015 e da quel momento non ha più giocato per alcuna squadra. Nel suo nuovo ruolo al Camp Nou, il due volte vincitore del FIFA World Player rappresenterà il club catalano in una serie di amichevoli in tutto il mondo e partecipdfà ad altri eventi per promuovere il marchio del Barcellona.

Hernanes in Cina. «Siamo abbastanza avanti con la trattativa, domani ne parleremo e penso che si definirà tutto». Lo ha detto l’amministratore delegato della Juventus, Giuseppe Marotta, parlando dell’affare in dirittura d’arrivo con i cinesi dell’Hebei Fortune per la cessione di Hernanes.

I milioni di Conte. «Il rinnovo è un argomento che non mi crea il minimo problema. Sto lavorando e ho un ottimo rapporto con la proprietà, il rinnovo sarà tra poco argomento da affrontare ma se c’è la volontà delle parti di continuare si troverà il modo». Così Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter. Si vocifera di un Antonio Conte nel mirino dei nerazzurri per la prossima stagione, sarebbe pronto un quadriennale da 60 milioni, Ausilio sorride: «Dopo aver letto, Pioli mi ha detto che a 50 milioni rinnova, non c’è alcun problema».

Sebastiani pronto a lasciare. Nel match perso nettamente contro la Lazio i tifosi abruzzesi hanno contestato pesantemente la società, il tecnico e la squadra. Nel mirino dei sostenitori biancazzurri è finito il presidente Daniele Sebastiani che ha risposto così alle feroce critiche. «I tifosi hanno il diritto di contestare - ha detto Sebastiani - anche se i primi ad essere delusi siamo noi. Però non accetto gli attacchi personali, perciò a fine stagione potrei lasciare. Ora mi sono rotto le scatole, non me l’ha ordinato il medico di essere al timone della società».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative