Cagliari, gli Sconvolts contro Ibarbo: «Traditore»
Sul muro del Sant’Elia una scritta contro il ritorno del colombiano
CAGLIARI. «Al popolo Sconvolts non lo compri con 2 belle parole. Ibarbo traditore». È la scritta apparsa ieri all’esterno dello stadio Sant’Elia. Un messaggio chiarissimo alla società, che non ha bisogno di essere interpretato. La tifoseria più calda del Cagliari non ha gradito il ritorno dell’attaccante colombiano e sembra, da indiscrezioni, che non abbia soprattutto digerito le parole del giocatore dette durante la conferenza stampa di presentazione della scorsa settimana. Il succo delle parole dell’attaccante è stato più o meno questo: non era una farsa il mio infortunio prima di essere ceduto alla Roma. Ho sbagliato a lasciare il Cagliari. Ci risiamo. Gli Sconvolts, dopo il caso Storari, tornano alla carica e lo fanno in modo esplicito, esprimendo in modo inequivocabile la loro posizione.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sport:1.14819886:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/sport/2017/02/03/news/sono-in-debito-mi-faro-perdonare-1.14819886]]
Quando è stato preso di mira il portiere (a gennaio ceduto al Milan), la richiesta è stata: toglietegli la fascia di capitano, non è degno di indossarla. Gli Sconvolts sono stati accontentati. Il tecnico Massimo Rastelli, per evitare contestazioni e momenti di tensione in una fase delicata della stagione, ha deciso di consegnare temporaneamente i gradi a Marco Sau in attesa del rientro di Dessena. Poi, come tutti sanno, i rapporti con Storari si sono incrinati, fino a diventare insostenibili e la cessione è stata una naturale conseguenza.
Ora il problema si ripropone. Ibarbo è un patrimonio del Cagliari, ha un contratto che scade nel 2018 ed è stato riportato a casa con uno scopo ben preciso: evitare di sminuire un capitale del club, sperando che possa dare una mano alla squadra nella parte finale della stagione, rilanciandosi. Se il clima è ostile tutto diventa più complicato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
