La Nuova Sardegna

Sport

Usinese a passo lento «Un po’ più di... testa e possiamo risalire»

di Sandra UsaI
Usinese a passo lento «Un po’ più di... testa e possiamo risalire»

Promozione. «Ci serve più forza mentale, i piedi li abbiamo» Il capitano Bruno Muroni vede lo Stintino già promosso

2 MINUTI DI LETTURA





I

SASSARI. La capolista Stintino, l'emergente Ozierese e il Portotorres che vola verso la salvezza: queste le squadre che nel torneo di Promozione nella seconda di ritorno sono riuscite a firmare il colpaccio in trasferta, sui campi di Castelsardo, Tempio e Sorso. Tra le sorprese anche la parità maturata a Usini, dov'era ospite il modesto Fonni.

«Siamo molto delusi - afferma il capitano rossoblù Bruno Muroni - e anche molto arrabbiati per come è andata».

La cronaca parla di 3 espulsioni, un rigore netto non assegnato e il gol fonnese, costato due bei punti, segnato in evidente fuorigioco: c'è tanto su cui discutere e recriminare. «Non è mai bello puntare il dito sulla direzione di gara, ma non si può tacere sull'inadeguatezza di un arbitro che ha messo in fila una lunga serie di sviste ed errori, male assistito anche dai suoi collaboratori. Non lo diciamo per giustificare la mancata vittoria, anche noi abbiamo avuto le nostre colpe - dichiara il difensore - per non aver messo al sicuro il punteggio in un primo tempo ricco di occasioni. Purtroppo è stata scritta una brutta pagina di calcio, con troppi episodi assurdi che le immagini mostrano in modo chiaro».

In inferiorità numerica dopo neppure 20', la squadra di mister Salaris ha comunque macinato gioco e opportunità per segnare, andando anche in vantaggio. «Certe decisioni potevano destabilizzarci anche mentalmente, siamo riusciti in qualche modo a tenere la rotta in una partita dura da portare avanti, contro un avversario rimaneggiato - continua il capitano - che voleva solo limitare i danni. E' andata così e non ci voleva davvero, dopo il disastro di sette giorni prima a Siniscola. Il girone di ritorno è iniziato proprio male».

Ogni stagione si punta sull'Usinese come squadra da prime posizioni e stavolta le premesse c'erano tutte, ma dopo 17 gare in classifica si contano solo 25 punti, mentre la battistrada viaggia a quota 38.

Muroni non cerca alibi e con sincerità commenta: «Non stiamo dimostrando il nostro effettivo valore, con i piedi siamo un gruppo da 40 punti ma con la testa ne meritiamo la metà. Ogni tanto giriamo a vuoto, il limite c'è ma siamo fiduciosi per le partite che restano da giocare, perchè il potenziale per far meglio c'è tutto e lo sappiamo. I numeri dicono che siamo al di sotto delle attese? Siamo una buona squadra che a volte dimentica di dimostrarlo sul campo, ci vorrebbe più forza mentale».

Per chiudere, un commento sulla leadership dello Stintino. «Non credevo alla sua tenuta in vetta - ammette il rossoblù - ma ormai cammina spedito e se supera bene questo mese ce la farà, anche perchè le rivali non brillano per continuità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative