Juventus a Crotone per allungare la fuga
I bianconeri recuperano la gara saltata per la finale di Supercoppa, in campo anche Milan e Bologna
TORINO. Massimiliano Allegri chiede ai suoi giocatori di non commettere l’errore di abbassare il livello di attenzione. I bianconeri giocheranno oggi a Crotone e il tecnico ha parlato della partita in conferenza stampa allo Juventus Center: «Il Crotone è una squadra che ha perso molte gare nella parte finale. Vuol dire che è una squadra ordinata, che ha equilibrio ed è difficile da superare. Ci vorrà grande pazienza perchè se non la sbloccheremo subito avremo la possibilità di sbloccarla dopo. Abbiamo un solo risultato, perchè altrimenti i tre punti che abbiamo fatto con l’Inter vengono buttati a mare». Per la Juove, attesa domenica a Cagliari, è un momento importante della stagione. Oggi ci sarà qualche defezione, perchè Chiellini rimarrà a casa per riposare. Marchisio non è partito per un problema alla schiena. Lemina non sarà convocato così come Mandragora. E ci sarà qualche cambiamento. Pjaca potrebbe gocare dall’inizio.
Tornando alla partita dello Scida, Allegri ha aggiunto: «I tre punti dell’Inter valgono come quelli del Crotone. Ci siamo già cascati a Genova quest’anno, ci cascammo due anni fa a Parma e l’anno scorso con il Frosinone. Se l’approccio è sbagliato, diventa difficile rimettere la partita in carreggiata. Se non la affrontiamo nel modo giusto facciamo il triplo di fatica».
Non si saranno modifiche tattiche: «Non cambio modo di giocare», ha detto. E poi ha dato qualche indicazione di formazione: «Lichtsteiner dovrebbe riposare. Dovrebbe rientrare Dani Alves». E, a proposito di Lichtsteiner, Allegri ha chiarito l’episodio di domenica scorsa dell’uscita contrariata dal campo dello svizzero: «Con Stephan è tutto chiarito. Lui ha alzato la mano e ho pensato che chiedesse il cambio. Le cose si sono già sistemate».
Sempre oggi scenderanno in campo anche il Milan e il Bologna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google