Pioggia al palazzetto e arbitri finalmente all’altezza
Piovono canestri (ma non solo). È la solita storia, basta una goccia d’acqua e il tetto del Palasport Città di Sassari è un colabrodo. Secchi sparsi nei corridoi, scivolate in agguato, meno male che...
Piovono canestri (ma non solo). È la solita storia, basta una goccia d’acqua e il tetto del Palasport Città di Sassari è un colabrodo. Secchi sparsi nei corridoi, scivolate in agguato, meno male che in campo a piovere erano i canestri. Contro il Nymburk.
Solidarietà con gli Arsan. Striscione esposto dal Commando per gli Arsan, il corrispettivo gemellato gruppo di Reggio Emilia, che si è visto daspare alcuni suoi appartenenti per fatti avvenuti a dicembre nella sfida contro Milano.
Figli delle stelle. Non solo rock e non solo Faccia di trudda. Ieri nella playlist di Emanuele Nughedu, apprezzatissimo dj del palazzetto, sono finiti pezzi Anni Ottanta. Nella serata della “nostalgia” da Alan Sorrenti agli Europe alla ormai dimenticata Belinda Carlise, quella di “Heaven is a place on earth”. Scivolone finale con gli 883 e le musiche del carnevale brasiliano. Ma il risultato era ormai acquisito...
Terna da applausi. Per la prima volta, dopo ben 14 partite di Champions League, la Dinamo ha pescato una terna di arbitri di alto livello: fischi coerenti, metro uniforme e grande tatto nel rapportarsi con giocatori e allenatori. Arrivederci a presto.
Duracell. Il match di ritorno, in Repubblica Ceca, si giocherà nel martedì che segue il weekend della Final Eight. Uno sforzo notevole, poterci arrivare con un bel margine di vantaggio non è male.
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