La Nuova Sardegna

Sport

Rok Stipcevic : «Attenti, sarà dura»

di Antonello Palmas
Rok Stipcevic : «Attenti, sarà dura»

Il play croato ancora trascinatore: «Abbiamo eseguito alla grande il piano-gara»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Il volto della Dinamo è negli occhi di Rok Stipcevic: duro e concentrato in campo, ironico e disponibile fuori. Il play croato si conferma sempre più leader di questa squadra e anche ieri con il Cez Nymburk ha fatto registrare numeri notevoli, centrando ancora quota 20 punti. Come lui, la Dinamo ragiona sull’arco degli 80 minuti: «Abbiamo fatto solo il primo tempo con Cez – dice il regista slavo – e ci aspettano ancora 40 minuti. Lo dico subito: sarà dura. Loro tengono tantissimo alla Champions League, avendo un dominio pressoché incontrastato in campionato dove vincono tutte le gare e sono una spanna sopra le avversarie. Giocatori, tecnico e società vogliono dimostrare che sono capaci di fare grandi cose anche in Europa, quindi mi attendo un match di ritorno pieno di difficoltà».

Ecco come spiega la gara: «Sono contento soprattutto per due cose: loro in media prendono 39 rimbalzi e dominano nella palle recuperate – sottolinea Stipcevic –. Ebbene, nei primi abbiamo tenuto bene, perdendo di poco il confronto, mentre siamo riusciti a perdere poche palle. Abbiamo lavorato molto su questi due aspetti, seguendo alla lettera il piano-gara del coach». La Dinamo ha svoltato già dai minuti finali del secondo quarto, che è successo? «Niente, una squadra che si sente bene fa sempre un break di 2-3 minuti, non di più perché altrimenti le gare finirebbero con un +50. Poi però sa anche conservarlo. Questo fanno le formazioni di alto livello, questo abbiamo fatto noi nel secondo tempo». Infine: «Ora ci concentriamo per la gara con Cantù e per le Final-Eight, affrontando un impegno per volta».

L’allenatore dei cechi, Ronen Ginzburg: «Molto buono il nostro primo tempo, poi piano paino abbiamo ceduto prendendo punti evitabili a fine primo tempo. Nella ripresa loro sono entrati in campomolto più aggressivi e fisici, e noi che abbiamo un campionato poco “allenante” rispetto a quello italiano non abbiamo saputo reagire e a mettere in campo tutto lo studio fatto sulla Dinamo. Recuperare 22 punti non sarà semplice ma nel basket tutto è possibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative