Il Cagliari sogna una notte da... Juve
Sant’Elia esaurito per spingere i rossoblù verso l’impresa
CAGLIARI. Una festa prima della partita con la speranza che lo sia anche dopo. Il Cagliari è pronto a lanciare il guanto di sfida alla Juventus. Lo fa con rispetto, consapevole di affrontare una corazzata costruita per vincere la Champions League. Dovrà essere perfetto per fare punti ma potrà contare su un’atmosfera magica che i propri tifosi creeranno all’interno del Sant’Elia. Il calcio non è razionalità, altrimenti la gara non si giocherebbe nemmeno. Ed è proprio questo aspetto che alimenta i sogni dei rossoblù, decisi a fare una bella figura in un stadio sold-out. Non aver mai perso contro i bianconeri nelle stagioni del ritorno in serie A è un altro motivo per pensare positivo, così come la presenza di Gigi Riva (riceverà il Collare d’oro dal presidente del Coni Malagò ma non vedrà la partita) l’ultima volta (3-0 all’Atalanta) ha portato bene. Quando si è inferiori all’avversario ci si aggrappa a tutto pur di tenere viva la speranza e regalare ai tifosi una notte indimenticabile.
Recuperi. Massimo Rastelli tira un sospiro di sollievo. Padoin, Sau e Borriello sono nella lista dei convocati. Niente da fare per Farias ma la sua esclusione è più per precauzione. Il brasiliano sarà disponibile per la trasferta di Genova, sponda Sampdoria. Dei tre solo Sau dovrebbe giocare dal primo minuti, gli altri due torneranno utili strada facendo, anche se Padoin potrebbe essere la sorpresa dell’ultimissimo momento.
Le scelte. Dubbi in tutti i reparti e probabile cambio di modulo. Il Cagliari potrebbe giocare con il 4-3-2-1. Una soluzione tattica per garantire maggiore copertura alla difesa e sfruttare le ripartenze. Per sostituire lo squalificato Ceppitelli in pole position c’è Salamon, ma non è da escludere che tocchi a Capuano con Murru terzino sinistro. Isla-Tachtsidis e Dessena formeranno la cerniera di centrocampo, supportati da Barella e Di Gennaro il cui compito sarà quello di chiudere sugli esterni in fase di non possesso e attaccare gli spazi, favoriti dai movimenti di Sau.
Gli avversari. Massimiliano Allegri riceverà applausi dai tifosi del Cagliari. Forse ancora più scroscianti di quelli riservati qualche settimana fa a Roberto Donadoni. Il tecnico dei campioni d’Italia annuncia qualche cambiamento ma probabilmente non rinuncerà ai “tre tenori”: Mandzukic-Dybala-Higuain. Quest’ultimo sarà il terminale offensivo, gli altri due, con Cuadrado, formeranno il “tridente” alle spalle dell’unica punta, pronto a colpire partendo da dietro. L’alternativa è l’inserimento di Pjaca dall’inizio al posto di Mandzukic, anche se non è facile rinunciare a un uomo di “fatica” come il croato. In campo dal primo minuto Sturaro che con Pjanic si piazzerà davanti alla difesa nella quale Benatia dovrebbe rilevare Bonucci che riposerà in vista dei prossimi impegni.
Gli ex. Isla, Padoin e Borriello da una parte, il tecnico Massimiliano Allegri dall’altra. Padoin è stato il “talismano” bianconero con cinque scudetti consecutivi, dal 2102 al 2016. È lui il giocatore che è entrato di più nel cuore della tifoseria bianconera, che anche oggi non mancherà di salutarlo con grande affetto. Borriello è invece quello che è stato dimenticato in fretta e oggi, se giocherà, si augura di lasciare il segno ed entrare nella storia.
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