Il “cussino” Giorgio Fenu nuovo fiduciario della Fidal
SASSARI. Giorgio Fenu, uno dei volti storici dell'atletica sassarese e isolana, già parte del consiglio direttivo del Cus Sassari e responsabile della sezione atletica cussina, è stato nominato...
SASSARI. Giorgio Fenu, uno dei volti storici dell'atletica sassarese e isolana, già parte del consiglio direttivo del Cus Sassari e responsabile della sezione atletica cussina, è stato nominato Fiduciario tecnico regionale del Comitato regionale Fidal Sardegna, in sostituzione di Pompilio Bargone. La nomina rientra nel programma del nuovo quadriennio, avvicendamento figlio del desiderio di continuità e qualità, alternanza fra due tecnici che da tempo collaborano con la Fidal isolana.
«Un riconoscimento che mi gratifica, come tecnico e come parte del Cus Sassari. Vorrei è interpretare al meglio il mio ruolo di Fiduciario, organizzando e svolgendo l'attività federale come previsto dallo statuto – ha detto Fenu –. Vorrei essere un valido punto di riferimento per tutti, sempre pronto ad ascoltare e trovare soluzioni per l'intero movimento regionale».
Già in precedenza Giorgio Fenu aveva ricoperto l'incarico di fiduciario regionale, voce importante di un curriculum costruito su una pluridecennale esperienza da tecnico - allenatore dal 1983 3 tecnico specialista dal 1995 -, su quella da formatore Fidal per istruttori, da tecnico specialista in velocità e ostacoli e da responsabile tecnico regionale della velocità. Una carriera passata sulle piste e sul campo, vissuta intensamente al fianco dei suoi atleti e dedicata allo sviluppo e crescita del progetto Cus Sassari, club che ha rappresentato come atleta dal 1974 al 1991 (ex 400 e 800) e da tecnico sin dal 1989.
«Il Cus è un'affascinante opportunità di lavoro, sviluppo e crescita per l'atletica e per gli atleti. In considerazione di una dimensione caratterizzata dalla scarsità di risorse economiche, in questi anni il Cus ha privilegiato le individualità, su tutti Alice Cocco, Aurora Salvagno, Gigi Becca, Giovanni Tamponi. Il lavoro ha pagato, su pista, ora puntiamo sui giovani e fra un paio d’anni, oltre alle individualità di alto livello, ci auguriamo di esprimere di nuovo intere squadre che possano competere in campo nazionale».
Il Fiduciario tecnico regionale è nominato dal Consiglio federale su proposta del Consiglio regionale. È selezionatore delle varie rappresentative regionali; organizza e coordina una struttura tecnica in grado di individuare gli obiettivi, di programmare e supportare le attività, attraverso l’organizzazione del calendario regionale di gare, di verificare e raccogliere i dati statistici del movimento. Si occupa inoltre della formazione atletica (raduni di preparazione, specifici e di rifinitura, campus) e della formazione tecnica.
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