Campioni d’Italia sotto scorta
Lampeggianti e sirene. Ore 19.17, nel parcheggio dello stadio Sant’Elia arriva il bus con Rastelli&Co. Lo precede un’auto dei carabinieri. Che deve chiedere strada a un vigile urbano che dà...
Lampeggianti e sirene. Ore 19.17, nel parcheggio dello stadio Sant’Elia arriva il bus con Rastelli&Co. Lo precede un’auto dei carabinieri. Che deve chiedere strada a un vigile urbano che dà informazioni a dei tifosi. Alle 19.21 ecco il pullman della Juventus. Quattro moto, due auto della Polizia, un furgone del Reparto mobile, dirigenti questura su un Suv, altre tre macchine con scorta a seguire. Se il Cagliari vince lo scudetto sa cosa lo aspetta.
Affare sfumato. Forse, era l'uomo giusto per il Cagliari neopromosso. Tiramolla estivo. Prima è rimasto al Genoa, poi è andato alla Juventus. Ieri, prima della gara, abbraccio tra Tomas Rincon e Stefano Capozucca. Alla prossima.
Il fascino dei campioni. Coda di fronte al T-Hotel. Nella speranza di incrociare i giocatori juventini. Dalla hall compaiono per un istante Massimiliano Allegri e Claudio Marchisio. L'ex fisioterapista del Cagliari di Cellino, Emanuele Randelli. Saluti, pacche, abbracci.
La curva per Valery. Il Cagliari in campo: parte "Generale" di De Gregori cantata da Vasco Rossi. Sau e soci poggiano i fiori per Valery Melis. Super tifoso, soldato morto a 27 anni nel 2004. Era stato missione in Kosovo. Cade l’anniversario, la curva Nord canta. Si riparte. Era squalificata da due turni. Fortza Paris.
Riecco Victor. Colombiano, maglia 32, classe 1990, entra in campo per ultimo. I compagni vanno in panchina. Lui, saluta i sedicimila presenti sugli spalti. Applausi, coretti, incoraggiamenti. La storia si riapre. Lo stadio è con Ibarbo. Al Cagliari può dare ancora tanto. Magari, con gli interessi.
Mario Frongia
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