Continua la rincorsa del Carbonia che passa a Selargius
CARBONIA. Cantano per tutti i 90’ i tifosi del Carbonia e quel loro coro “Ti seguiremo ovunque con passione, con le sciarpe al collo e lo striscione” sulle note di Non potho reposare, viene ripagato...
CARBONIA. Cantano per tutti i 90’ i tifosi del Carbonia e quel loro coro “Ti seguiremo ovunque con passione, con le sciarpe al collo e lo striscione” sulle note di Non potho reposare, viene ripagato dagli uomini in campo con uno 0-2, che ri- specchia quanto visto in campo. È sufficiente un giro di lancette al Carbonia per impostare la prima verticalizzazione e riversarsi con 4 uomini nell’area di rigore avversaria, con la girata sotto porta di Foddi. Il Selargius risponde al 9’ con Epis che gestisce il pallone sulla corsia sinistra, poi taglio secco al centro dove l’accorrente Aresu batte a rete, con il pallone che termina di poco sopra la traversa. Al 12’ Atzori approfitta di una leggerezza della difesa del Carbonia, andando in pressing sul Giovagnoli, sponda di Aresu e l’ultimo tiro di Epis non impensierisce Bove. Il vantaggio del Carbonia nasce sugli sviluppi di un corner al 13’, con la conclusione dalla distanza di Contu. Al 20’ nuova triangolazione del Carbonia: cross di Momo Cosa per la sponda di Contu e la conclusione a rete in diagonale di Demontis, che coglie il palo. Provvidenziale la parata di Dessalvi al 26’ su conclusione di Contu, sull’assist di Demontis sfuggito alla marcatura di Mura. L’estremo difensore selargino si ripete al 40’: Congiu scatta sul filo del fuorigioco, assist per Cosa e uscita di Dessalvi a impedire il raddoppio. Nella ripresa il gioco è meno intenso, al 19’ conclusione di Di Laura, con l’intervento di Bove, che un minuto dopo blocca con i piedi una proposizione di Matteo Pandori (convocato in rappresentativa Juniores). Al 21’ Mura anticipa Momo Cosa, ma un minuto dopo il raddoppio di Demontis con un tiro dalla distanza, blocca le speranze di rimonta dei padroni di casa. L’espulsione di Congiu al 24’ per doppio giallo lascia il Carbonia in dieci uomini. Al 44’ punizione di Aresu, colpo di testa di Mura e Bove alza sopra la traversa.
Susanna Musanti
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