Il Bologna si illude con Dzemaili ma nella ripresa la Samp si scatena
GENOVA. Incredibile vittoria in rimonta della Sampdoria contro un organizzato, volitivo e sfortunato Bologna. Dopo il vantaggio dei felsinei, firmato nel primo tempo da Dzemaili, i blucerchiati...
GENOVA. Incredibile vittoria in rimonta della Sampdoria contro un organizzato, volitivo e sfortunato Bologna. Dopo il vantaggio dei felsinei, firmato nel primo tempo da Dzemaili, i blucerchiati hanno ribaltato il risultato in sette minuti (dal 36’ al 43’ della ripresa) grazie alle reti di Muriel, su rigore inventato dall’arbitro Fabbri, e Schick e all’autogol di Mbaye.
Nei padroni di casa, reduci dalle belle vittorie contro Roma e Milan, Marco Giampaolo ha confermato l’undici titolare che ha espugnato San Siro. Negli ospiti, orfani degli infortunati Mirante e Gastaldello (ko durante il riscaldamento), Roberto Donadoni ha puntato sullo schema 4-3-3, inserendo in avvio Torosidis, Oikonomou, Maietta (sostituito per infortunio al 13’ da Mbaye) e Masina a protezione di Da Costa; Pulgar, Donsah e Dzemaili lungo la linea mediana; con Verdi, Krejci e Destro nel tridente offensivo. Decisamente diverso rispetto a quello degli avversari lo stato d’animo dei felsinei, che nelle ultime uscite hanno incassato ben sette gol contro il Napoli, prima di perdere in settimana il recupero contro il Milan pur giocando per oltre mezzora in doppia superiorità numerica.
Subito scoppiettante la gara. Al 18’ i felsinei hanno sbloccato il risultato: su un traversone Destro ha fatto sponda e Verdi ha servito al limite Dzemaili bravo a segnare con una fiondata sotto l’incrocio.
Nella ripresa Samp più aggressiva, grazie agli innesti di Dodò, Djuricic e Schick. Dal 32’, anche per colpa del sestetto arbitrale il match ha decisamente cambiato rotta. Prima, al 35’, Fabbri ha concesso un rigore molto generoso ai padroni di casa. Dagli undici metri (al 36’) ha segnato Muriel. Gli emiliani hanno subito il colpo e dopo altri due minuti hanno incassato il sorpasso dei doriani. Schick ha castigato Das Costa (al 38’). Infine, al 43’, Mbaye, su cross sempre di Schick, ha realizzato il più classico degli autogol. Qui, sul 3-1, si sono chiuse le ostilità.
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