Super Arzachena, vittoria in rimonta
I galluresi vanno sotto con l’ex capolista Monterosi, poi pareggiano all’87’ e segnano il gol partita nel recupero
ARZACHENA. Un successo con il (batti)cuore. L’Arzachena conquista i tre punti contro il Monterosi, da ieri ex capolista, al termine di una gara emozionante, recuperate e ribaltata negli ultimissi minuti di gioco con le reti del 2-1 siglate da Branicki e Sanna. Un successo che permette ai biancoverdi di scavalcare lo stesso Monterosi e piazzarsi al secondo posto ad un solo punto dal Rieti.
Per la supersfida contro la Monterosi, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico ha a disposizione nuovamente Simone Sbardella, assente domenica scorsa a L’Aquila per squalifica; con la presenza dell’ex Trastevere al centro della difesa, riporta capitan Bonacquisti al centro del campo, mentre davanti la novità è rappresentata dal ritorno di Riccardo Oggiano al posto del pari età Niccolò Sanna. Così, davanti a Ruzittu, la linea difensiva è composta da D’Alterio e Mithra laterali con Brack e Sbardella centrali; in mezzo al campo Bonacquisti, Aiana, Oggiano e Nuvoli; davanti la coppia di attaccanti composta da Andrea Sanna e Branicki. Nel Monterosi ritorna a centrocampo l’ex Genoa e Lazio Matuzalem, mentre sta in panchina l’ex Arzachena Carlo Baylon.
Si gioca finalmente davanti a un pubblico abbastanza numeroso: l’appello fatto in settimana dalla società smeraldina del presidente Menio Fiorini ha dato i suoi frutti, visto che per il big match della sesta giornata di ritorno le tribune del Biagio Pirina sono abbastanza gremite.
Le due squadre si studiamo senza rischiare niente e così il primo tiro in porta arriva solo al 26’, quando una punizione di Fanasca viene neutralizzata a terra da Ruzittu. La risposta dei galluresi arriva alla mezz’ora con Branicki, il quale, spalle alla porta, si gira e dal limite lascia partire una conclusione che viene parata da Mazzoleni.
Ma al 40’ arriva il brutto colpo: il Monterosi passa in vantaggio. Pippi si destreggia bene in area ed effettua un cross che Palumbo di testa concretizza per il vantaggio dei laziali allenati da David D’Antoni.
Nella ripresa, Giorico tenta la carta delle tre punte, inserendo Alessandro Aloia al posto del centrocampista Marco Aiana. Al 12’, sul cross di Nuvoli, Sanna non arriva sul pallone. L’Arzachena prova in tutte le maniere ad arrivare al pareggio, ma la retroguardia ospite riesce a sbrogliare ogni velleità locale. Al 28’ entra nell’Arzachena la quarta punta (Niccolò Sanna) al posto del laterale alto Riccardo Oggiano.
Con i galluresi sbilanciati in avanti, il Monterosi potrebbe chiudere la partita al 34’ quando Pippi salta il proprio avversario ma calcia alto sopra la traversa.
Il forcing dell’Arzachena viene premiato al 42’ con la rete del pareggio: punizione calciata da Nuvoli e, al centro dell’area ospite, un batti e ribatti viene risolto con la deviazione vincente di Branicki.
Esplode il Biagio Pirina, ma la partita non è ancora finita e nei minuti di recupero (cinque) succede l’impensabile: è il 48’, quando sul tiro di Branicki, c’è il rimpallo su un giocatore ospite, la sfera arriva sulla testa di Niccolò Sanna che colpisce il pallone, la traiettoria della sfera sorprende tutti, visto che finisce nel sette dove Mazzoleni non può arrivarci. La gioia per il classe 1998 è indescrivibile al punto che si toglie la maglietta e va sotto la curva dei tifosi locali, ma essendo stato ammonito in precedenza, si becca il secondo giallo e di conseguenza il rosso, lasciando l’Arzachena in inferiorità numerica per i restanti 120 secondi. Poi, esplode la gioia di tutti per la bellissima vittoria e il secondo posto.
Paolo Muggianu
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