«Abbiamo due trasferte, fare punti è fondamentale»
CAGLIARI. Concentrazione, lavoro e quella lucida follia che ti permette di invertire la rotta. Il Cagliari a Marassi per fare risultato, «Ho chiesto ai ragazzi di giocare come se fossimo al Sant'Elia....
CAGLIARI. Concentrazione, lavoro e quella lucida follia che ti permette di invertire la rotta. Il Cagliari a Marassi per fare risultato, «Ho chiesto ai ragazzi di giocare come se fossimo al Sant'Elia. Ci attendono due trasferte, puntiamo a raccogliere punti», la sintesi del pensiero di Massimo Rastelli. Il tecnico non si nasconde. E accelera: «In settimana abbiamo lavorato bene. Le sconfitte con Atalanta e Juventus? Archiviate, la squadra ha fiducia, sa quel che deve fare e pian piano stiamo recuperando gli infortunati».
La Sampdoria, avversario forte e spigoloso: «Una squadra organizzata, con una difesa alta e che fa molto pressing. Sono bravi nelle ripartenze e hanno caratteristiche precise. L'umore? Immaginabile: vengono da tre vittorie, di cui due di prestigio». Partita che si annuncia combattuta. «Abbiamo Joao Pedro a disposizione e possiamo usare un assetto speculare a quello della Samp. Cagliari che non supera il mal di trasferta? Diverse partite le abbiamo perse immeritatamente. In altre ci abbiamo messo del nostro. Adesso quel che conta fare risultato».
Si ripassa dal gruppo. E da quanti si riaggregano. «Padoin, Ionita e Ibarbo si sono allenati bene mentre Ceppitelli e Farias sono ancora fuori. Le condizioni di Joao? Ha giocato pochissimo, non lo abbiamo mai avuto o quasi. Per noi è fondamentale, ha tenuto il ritmo giocando con la Primavera, può giocare dal via». I tifosi, dopo averlo visto zoppicare con Atalanta e Juve si chiedono di Borriello. Rastelli è laconico: «Sta come nelle scorse settimane». La sensazione è che il Cagliari con la Samp abbia a portata di mano varie soluzioni. «Sulla fascia - spiega il tecnico - Miangue, Capuano e Murru sono le alternative, in mezzo ho Capuano, Salamon e Alves. In mediana ci sono Ionita e Padoin. Dal via? Vediamo. Ma Padoin è giocatore eclettico e se serve gioca dietro e a centrocampo».
Dalla classifica agli infortunati. «Il presidente ha parlato di decimo posto, è uno stimolo. Con Samp e Crotone, due squadre diverse ma alla nostra portata, fare risultato significa guardare meglio al futuro. Sia chiaro: il discorso salvezza non è chiuso, ci sono tante gare e molti punti in palio».
Su Melchiorri e Ceppitelli, l'allenatore spiega: «Federico ha un carattere forte, quello che ha subìto nella vita l'ha fortificato. Dopo la riabilitazione è qui con noi, può recuperare meglio e con più tranquillità. Mentre Ceppitelli ha avuto al ginocchio un intervento complicato. Tutto pareva risolto ma dopo che gioca ha fastidi c. Lo stiamo lasciando tranquillo per recuperare».
Mario Frongia
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