Il Calangianus trema contro l’Orrolese ma poi ne fa quattro
Giallorossi in svantaggio alla fine del primo tempo Nella ripresa ritorna la grinta e la vittoria arriva facile
CALANGIANUS. Partita pirotecnica al Signora Chiara, giallorossi in svantaggio a fine del primo tempo, dopo aver sprecato varie occasioni da rete sin dal 1’con Falchi P.P che entra in area sulla sinistra, ma Toro riesce a respingere con il corpo. Il Calangianus ha davvero occasioni clamorose. Al 14’ con Desoldato che con un bel duetto con Falchi P.P. non riesce a far centro; al 25’ la più bella azione della gara: Gancitano smista per Muroni che scende sulla destra,cross e Mossa in centroarea raccoglie e gira al volo a rete ma Toro è sulla traiettoria. L’Orrolese che sinora non si è affacciata quasi mai in area, sorprendentemente trova il vantaggio al 40’ perché la linea difensiva dei locali non governa bene una palla in fase di impostazione ed è lesto Mboup ad impadronirsene e far centro. Si comincia a pensare che sia una giornata negativa e che il brutto momento caratterizzato dalle ultime tre sconfitte consecutive perduri. Ad inizio ripresa i tristi presagi svaniscono quando Desoldato raggiunge al 5’ il pari lesto ad appoggiare in rete una palla che scende in area in seguito a punizione di Gancitano- Al 15’ è Gancitano a sfruttare al meglio una palla servita dal calcio d’angolo che spiove vicino al palo alla sinistra di Toro. È il 2-1. Tutto fatto? Macchè. Al 25’ la difesa locale si fa superare da un bel lancio che offre al veloce Mboup la palla per avanzare e cogliere il 2-2 . Ed allora il fantasma delle tre sconfitte consecutive aleggia sul Signora Chiara ed una cappa di pessimismo permane anche in tribuna e ciò è ancor più evidente se si pensa che l’Orrolese è senza guida tecnica e senza alcuni titolari per un lutto che ha colpito un giovane legato alla società. Il Calangianus però, che ha anche fondamentali assenze, Urgias e Mellino in primis, non demorde e ha tanta voglia di riprendere il vantaggio. Addirittura sembra un po’ sbilanciato. Al 37’ filtra un bel pallone per il neoentrato Anedda che supera la difesa ed infila Toto. È il 3-2 . Il Calangianus reagisce bene, Bruno dà l’ultima spinta alla manovra ma al 41’c’è una pericolosa punizione a due in area contro i giallorossi: batte Cirina e Forzati respinge. Al 42’ l’ex dell’Orrolese Cocco, protagonista all’andata quando aveva segnato ben tre reti proprio ai giallorossi, servito da Bruno sfrutta al meglio l’inserimento e con un diagonale maligno coglie il 4-2 e la quarta rete a maglie invertite. Termina una gara che non ha fatto annoiare e ha fatto capire che questo Calangianus vuole davvero i playoff
Pietro Zannoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
