Tappa a Le Mans contro una squadra che in casa va a mille
SASSARI. Ad aspettare la Dinamo sulla soglia del Round 16 della Basketball Champions League c'è il Le Mans Sarthe, team primo classificato del gruppo B - seppur in coabitazione con Venezia e il...
SASSARI. Ad aspettare la Dinamo sulla soglia del Round 16 della Basketball Champions League c'è il Le Mans Sarthe, team primo classificato del gruppo B - seppur in coabitazione con Venezia e il Karsiyaka dell'ex biancoblù Brent Petway - e qualificato automaticamente a questa terza fase della competizione. I francesi hanno chiuso il loro girone a quota 23 punti, frutto di 9 vittorie e 5 sconfitte, con un attacco da 1029 punti segnati e una difesa da 938 subiti. Il roster di coach Alexandre Menard ha viaggiato ad una media di 73,5 punti a partita, 38 rimbalzi e 15,2 assist nelle 14 gare di Champions disputate.
Nel doppio confronto con Venezia, i leoni hanno conquistato il successo nel match di andata in Francia (68-49) cedendo poi le armi al ritorno in Laguna per 74-62. Una squadra dalla doppia dimensione casa-trasferta, capace di mettere in campo grandi exploit e prestazioni non certo entusiasmanti. Avversario da prendere con le molle, a partire dallo sconto in programma il primo marzo al PalaSerradimigni con ritorno previsto cinque giorni dopo a Le Mans. In patria i francesi stazionano in pieno centro classifica, campionato senza infamia e senza lode. Il centro Yarou è l'uomo con il miglior rendimento del roster con 12,0 di valutazione media e 5,7 rimbalzi di media a partita in Europa. Il miglio realizzatore di Champions, uomo da quintetto, è l'americano Pearson (12,2 punti), con lui nello starting five Le Mans anche il miglior rimbalzista della squadra, il lungo Yeguete, a dare corpo ad un reparto lunghi di forma e sostanza. Sul perimetro occhio all'Usa Watson, al canadese Hanlan e a Gelabale. Cornelie e Amagou sono alternative valide dalla panchina.
Giovanni Dessole
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