Aru e Nibali, oggi la tappa che vale la vittoria finale
Ciclismo. Gli ultimi dieci chilometri decidono il successo all’Abu Dhabi Tour Tiralongo scommette sul sardo: «È un grande capitano, daremo tutto per lui»
ABU DHABI. E’ il giorno di Fabio Aru e Vincenzo Nibali, il giorno della prima, unica vera salita. Ieri Marcel Kittel, con il tempo di 3h28'11”, ha vinto la 2/a tappa del 3° Abu Dhabi tour di ciclismo, denominata 'Nation towers', lunga 153 chilometri e disputata sulle strade della capitale degli Emirati Arabi. Pur dovendo rinunciare all'abituale 'treno’, ma trascinato da Fabio Sabatini (Etixx-Quick step), il 'tedescone volante’ ha preceduto di un soffio l'australiano Caleb Ewan (Orica-Scott). Alle loro spalle Mark Cavendish (Dimension data) e Matteo Pelucchi (Bora-Hansgrohe), quinto il tedesco Phil Bauhaus (Team Sunweb), sesto l'olimpionico Elia Viviani (Team Sky), settimo Guardini (Uae Team Emirates).
In classifica guida sempre l'inglese Cavendish.
Oggiè in programma la 3/a e penultima tappa, con arrivo a Jebel Hafeet, dopo una salita di 11 chilometri che presenta pendenze medie del 7 per cento e punte dell'11. I big Aru, Nibali, Quintana, Contador, Bardet, Mollema, Van Garderen e Kruijswijk, che vanno a caccia della vittoria finale, cercheranno di cogliere l'ultima occasione, prima del gran finale di domani sul circuito di Yas marina, dove si concluderà la gara a tappe organizzata dall'Abu Dhabi sports council con Rcs sport-La gazzetta dello Sport.
A sostenere FAbio Aru il suo più fedele scudiero e amico, Paolo Tiralongo: E’ il mio diciottesimo anno da professionista – spiega –, e la passione non viene mai meno, continuo a dare il cento per cento come se fosse il primo giorno in bici. Qui ad Abu Dhabi abbiamo un grande capitano., Fabio Aru, e la gran parte delle nostre energie le metteremo in campo domani per sostenerlo nella salita finale, che sarà decisiva per l’assegnazione della maglia». «Oggi – conclude Tiralongo –, è stata una tappa molto veloce, e siamo stati attenti a evitare rischi e cadute, pernso che domani faremo un buon lavoro».
Il Cavaliere dei Quattro Mori, Vincenzo Nibali e Nairo Quintana sono tutti a 14” dal leader della corsa. Il villacidrese capitano dell’Astana è in quarantaseiesima posizione, subito dopo Quintana, mentre Nibali occupa il 25° posto. La classifica verrà stravolta oggi, quando la salita finale farà la selezione regalando emozioni e il primo faccia a faccia da avversari fra Aru e lo Squalo dello Stretto. Domenica la passerella finale sul circuito di Yas Marina, utilizzato dalla Formula1 non muterà le posizioni.
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