Il Cagliari prova ad affossare il Crotone
Tre punti per chiudere il discorso salvezza ma allo “Scida” oggi servirà una prestazione super. Borriello favorito su Sau
INVIATO A CROTONE. Lo “Scida” è uno stadio ingrato col Cagliari. Solo sconfitte per i rossoblù nel catino calabrese. Anche oggi non sarà facile farla franca. Di fronte la squadra di Rastelli avrà un avversario che non ha nessuna intenzione di arrendersi, consapevole che se non porta a casa i tre punti il discorso salvezza sarà chiuso. Servirà una prestazione concreta, fatta di personalità, grande determinazione e spirito di sacrificio. Una gara simile a quella giocata sette giorni fa contro una Sampdoria in gran forma. Il Cagliari proverà dare il colpo di grazia a chi gli sta dietro, consapevole che in caso di vittoria potrà concentrasi su un altro obiettivo: il dodicesimo posto, traguardo minimo chiesto dal presidente Tommaso Giulini. Se raggiunto, varrà la conferma dell’allenatore per la prossima stagione.
Dubbi. In tutti i reparti almeno uno. In attacco difficilmente verranno schierate due punte. Joao Pedro giocherà alle spalle di uno tra Sau e Borriello. Il secondo sta bene e sembra in vantaggio, anche se lasciare fuori “pattolino” non è semplice considerato che a “Marassi” è stato tra i migliori e gli è mancato solo il gol. A centrocampo c’è il ritorno di Barella ma non è detto che trovi spazio tra i titolari. Ballottaggio tra lui e Dessena. Mentre Di Gennaro rileverà lo squalificato Tachtsidis, gli esterni saranno Isla e Ionita, giocatori fondamentali. Il secondo è appena rientrato da un lungo infortunio. L’altro, in gol con la Samp, sta finalmente dimostrando che può dare un contributo importante alla squadra. In difesa scontata la conferma della coppia di centrali Bruno Alves-Pisacane e di Padoin nel ruolo di terzino destro. Murru dovrebbe giocare a dall’altre parte del campo ma non è da escludere che possa essere preferito Capuano. Considerate le caratteristiche del Crotone, quest’ultima sembra la scelta più logica.
Gli avversari. L’unica cosa certa è che il tecnico Nicola non rinuncerà alla due punte. Tonev e Falcinelli sono i candidati ma c’è anche Trotta che scalpita. A dirigere le operazioni in mezzo al campo ci sarà l’ex Crisetig, giocatore dai piedi buoni ma molto lento. Se attaccato va in difficoltà. Questo chiederà Rastelli soprattutto a Di Gennaro per recuperare palla e ribaltare il fronte dell’azione. Attenzione bisognerà fare agli inserimenti di Stoian e Acosty, abili nell’attaccare gli spazi.
Cambio di marcia. Il primo passo è stato fatto domenica scorsa. Il pareggio (stretto) con la squadra di Giampaolo è stato un segnale importante. Rastelli aveva chiesto alla squadra di modificare il trend lontano dal Sant’Elia ed è stato accontentato. Adesso servono conferme e ulteriore progressi. I rientri di alcuni degli infortunati hanno dato al gruppo quella solidità che tante volte è mancata. I rossoblù sono cresciuti nell’approccio, nella personalità, nello spirito di sacrificio. È tornata la voglia di aiutarsi a vicenda, la conferma che il gruppo ha superato i momenti difficili e ritrovato serenità.
Mercato. Ieri il direttore sportivo Stefano Capozucca era a Benevento per vedere la gara tra i campani e il Bari. Ha seguito con attenzione la prova del portiere Cragno, di proprietà del Cagliari. Sul giocatore avrebbe messo gli occhi il Napoli ma il diesse frena: «A fine stagione torna da noi, dopo si vedrà». Una dichiarazione che alimenta le voci rimbalzate da Milano, secondo le quali il Cagliari è pronto a chiedere al Milan il rinnovo del prestito di Gabriel.
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