La Nuova Sardegna

Sport

Vittorio Lai sale sul trono della Federboxe nazionale

Vittorio Lai sale sul trono della Federboxe nazionale

Il dirigente di Cagliari ha ottenuto 312 voti contro i 292 di Andrea Locatelli «Sono un uomo del fare e il mio obiettivo è far crescere lo sport che amo»

2 MINUTI DI LETTURA





ASSISI. Vittorio Lai, 73 anni di Cagliari, è il nuovo presidente della Federazione pugilistica italiana. È stato eletto ieri Ad Assisi battendo la concorrenza del manager Andrea Locatelli. Il dirigente sardo, vice presidente uscente, ha ottenuto 312 voti con i 292 dell’avversario. Prima delle votazioni si è invece ritirato l’altro candidato, il presidente uscente Alberto Brasca. «Sarò - queste le sue dichiarazioni a caldo di Lai dopo la vittoria, condite da un pizzico di emozione - il presidente del fare, girerò, come ho sempre fatto, per tutto il territorio nazionale per parlare con i tecnici e le società. Io e la mia squadra opereremo per il bene del movimento pugilistico nazionale . La boxe è uno sport che ha un grande futuro».

Ad aprire i lavori, iniziati in prima chiamata visto il raggiungimento immediato del quorum di presenze (78%), è stato il presidente dell'Assemblea Andreani, che ha passato immediatamente la parola al Sindaco di Assisi, Stefania Proietti, e al presidente Eubc, Franco Falcinelli, per i saluti iniziali. Quest'ultimo ha portato anche il saluto del presidente Aiba, Ck Wu, che non ha potuto presenziare all'evento: «Ringrazio il presidente Brasca per il suo lavoro nell'ultimo quadriennio, in cui, come suo solito, la Fpi è stata tra le protagoniste assolute del pugilato mondiale. Sono certo che la Federpugilistica continuerà a collaborare saldamente con l'Aiba per lo sviluppo e la salvaguardia del nostro splendido sport».

Dopo la proiezione del dideo promo delle medaglie conquistate dai boxer italiani da Londra 2012 a Rio 2016, Il presidente uscente Brasca ha svolto la relazione presidenziale di fine mandato. Focus dell'intervento è stato sui numeri in crescita di un movimento che ha voltato pagina.

Vittorio Lai ha aperto la serie degli interventi dei candidati alla presidenza. Il secondo a parlare è stato Andrea Locatelli, seguito poi dal residente uscente Alberto Brasca, che nel suo lungo e passionale discorso ha annunciato il ritiro della sua candidatura. Alla fine, quindi, il confronto è stato tra Lai e Locatelli, che ha visto uscire vincente Vittorio Lai, che ha prevalso per venti voti. Un risultato eccezionale per la Sardegna che dopo Angelo Binaghi nel tennis ha un altro presidente federale, a conferma della preparazione dei dirigenti isolani, riconosciuto ormai a tutti i livelli. (r.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative