«Voglio una squadra aggressiva»
Massimo Rastelli mette in guardia i suoi: «Loro saranno determinati»
CAGLIARI. Massimo Rastelli non si nasconde. Alla vigilia della trasferta in Calabria, il concetto dell'allenatore del Cagliari è netto: «Se vinciamo si chiude la pratica salvezza e possiamo guardare avanti e fare altri discorsi. In caso contrario, alimentiamo speranze alle squadre che stanno sotto». Dunque, caccia alla vittoria e al decimo posto, auspicato dal presidente e rilanciato dai big, buon ultimo Isla.
Rastelli riparte dall'1-1 con la Samp: «Avremmo meritato i tre punti per la personalità e il modo in cui abbiamo giocato. La squadra sa di aver disputato una grande gara e ha trascorso la settimana con entusiasmo. Ma - avverte il tecnico - questa con il Crotone è una partita più difficile. Hanno messo in difficoltà tutte le squadre, l'ambiente caldo dello "Scida" fa il resto». Approccio, attenzione e pedine a lungo assenti. «Contro il Crotone partiamo con gli atteggiamenti, lo spirito e la personalità giusta. Un pareggio? Lo accettiamo ma entriamo in campo pensando alla vittoria. Ci attende un'altra prova di personalità: abbiamo giocato bene con la Samp nel suo miglior momento, possiamo farlo anche con una formazione ostica come il Crotone».
Questione di qualità. Rastelli annuisce: «Dobbiamo far valere il nostro maggiore tasso tecnico. Loro sono molto organizzati, i soli a non aver mai preso gol nei primi minuti. Ma sono più deboli sul finale dei due tempi. Saranno propositivi. Falcinelli? Lavora per la squadra, punta completa che ha trovato poco spazio in A». Sul Nicola, sms breve: «Ha imparato da grandi allenatori».
Si passa ai singoli. A partire dai portieri: «Rafael, quando c'era Storari, ha avuto le sue occasioni e le ha sfruttate bene. Poi, ha giocato con Gabriel che doveva ambientarsi. Si alterneranno, meritano entrambi di andare in campo. Borriello? Sta lavorando in maniera personalizzata, si è unito alla squadra e potrebbe giocare». In Calabria c'è anche Barella. La mezzala ha scontato il turno di squalifica: «Ha personalità e qualità, ci serve tanto. Sau? L'ho visto più cattivo e determinato. Siamo tutti soddisfatti di come ha giocato contro la Samp: avrebbe meritato di segnare un gol».
L'allenatore si sofferma sugli infortunati: «Ceppitelli segue un programma di recupero, sente ancora un po' di fastidio al ginocchio. Farias? Pareva stare meglio, spero di averlo da martedì». Inevitabile il passaggio sulla crescita del gruppo. «La squadra ha trovato un assetto che dà equilibrio, al di la dal modulo a una o due punte. Contro il Crotone potremo essere ancora più offensivi. Pisacane con Alves? Era l'unico dei difensori a non averci giocato al fianco, ha mostrato di meritare la maglia anche nel suo ruolo naturale».
Mario Frongia
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