Grinta Latte Dolce, un punto in rimonta contro il Flaminia
Trasferta più che positiva per la squadra sassarese Sotto dopo 3’, regisce e strappa un buon pareggio
MONTEROSI. Si chiude sull'1-1 la sfida del "Martoni" di Monterosi fra Flaminia Civita Castellana e Latte Dolce, squadre che giocano una piacevole partita, pulita, con pochi ammoniti e - unica pecca - con pochi spettatori sugli spalti.
Complice la sfilata di carnevale in programma a Civita Castellana, la squadra di casa è dovuta emigrare dopo la richiesta del sindaco Gianluca Angelelli; così s'è giocato a circa quaranta minuti di macchina dal luogo predestinato, anche dopo aver capito che, complici impegni di lavoro di alcuni elementi della rosa sassarese, il Latte Dolce non avrebbe potuto accettare l'anticipo della gara al sabato. Tutti accontentati, le reciproche esigenze dei club sono state accolte in maniera esemplare al fine di offrire comunque lo spettacolo domenicale.
Che è cominciato subito con i civitonici in avanti e in vantaggio al primo affondo, con Cardillo che da due passi infila la retroguardia avversaria dopo un cross proveniente dalla destra. Gara in salita per il Latte Dolce? Macché, la squadra di Massimiliano Paba ha subito serrato le fila e ha cominciato ad avanzare il baricentro. E al minuto 15, su una punizione proveniente dalla trequarti, Usai è stato bravo ad anticipare il suo controllore, Battaiotto, e a infilare pure lui col piattone destro la porta del Flaminia.
Uno a uno, palla al centro e laziali di nuovo protesi in avanti, ma nell'arco dei primi 45 minuti di preoccupazioni per il diciassettenne Pittalis neanche a parlarne. Anzi, a dirla tutta, nella fase ascendente è il Latte Dolce che s'avvicina maggiormente al raddoppio. Al 25' su rilancio del ragazzino-portiere Scognamillo si trova a tu per tu con l'estremo difensore avversario e questi è bravo a chiudergli lo specchio della porta. Due minuti dopo Palmas s'inventa una giocata da palcoscenici maggiori, ma dopo aver saltato due difensori nell'area civitonica per anticipare anche il portiere affretta il tiro e la palla finisce d'un soffio a lato.
Qualche rischio per Pittalis arriva nella ripresa: due volte Fonso Delgado scheggia la traversa su calcio di punizione (due tiri in fotocopia del numero 9 della squadra di Vigna), ma il numero 1 era sulla traiettoria in entrambi i casi; poi sbroglia comunque ogni tentativo d'assalto laziale. Solo una volta la retroguardia sarda si fa trovare impreparata, ma Sbardella, subentrato in corso d'opera, alza alle stelle il pallone da poco più d'un metro dalla porta.
Massimiliano Morelli
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