le pagelle
Un gol da campione: stop spalle alla porta, finta per liberarsi dell’avversario e palla a fil di palo. L’attaccante risolve una partita complicata e mette il sigillo numero 11 a una stagione molto...
6 GABRIEL Non ha colpe sul gol. Qualche incertezza sulle palle alte. Non è particolarmente impegnato.
5,5PADOIN Soffre gli inserimenti di Stoian, in qualche occasione. Soprattutto in quella del gol, è in ritardo nelle chiusure. Non è al top della condizione ma ci mette il cuore, anche se commette errori che solitamente non fa.
6,5 PISACANE Determinato, cattivo quando serve, abile nell'anticipo. Gioca con grande personalità e determinazione. Una bella sorpresa in un ruolo che non faceva da un po’.
6 BRUNO ALVES Gioca male la palla dalla quale nasce il vantaggio dei calabresi. E' l'unico errore della sua gara. Il portoghese è padrone sulle palle alte, Fa valere il suo fisico ed è sempre posizionato bene.
6 MURRU Acosty gli crea molti problemi se lo punta. Lo soffre in particolare nel primo tempo quando non accompagna quasi mai l'azione. Cresce moltissimo nella seconda parte del match, vince i duelli e si fa vedere anche in avanti.
7 ISLA Suo il cross dal quale nasce la rete di Joao e suo l'assist per Borriello sul secondo gol. Il cileno è in crescita. Corre, garantisce copertura e arriva spesso sul fondo. Un altro calciatore rispetto al girone di andata.
5,5 DESSENA Niente da dire sul piano della combattività, ma sbaglia una quantità industriale di passaggi. Chiedergli la qualità è quasi una bestemmia. Il capitano è un mediano di rottura e fa il suo dovere.
6,5 BARELLA Fa da schermo davanti alla difesa. Lotta come sempre, capovolge il fronte dell'azione. Ha anche delle distrazioni ma sono peccati di gioventù. Ormai è un titolare quasi intoccabile,
6,5IONITA Più utile in fase di contenimento. Il moldavo si sacrifica molto e percorre la fascia avanti e indietro all'infinito.
6,5 JOAO PEDRO Torna al gol sfruttando un'incertezza della difesa crotonese. Tanto movimento , è lui a fare la prima punta in più occasioni.
6 SAU Un lavoro di sacrificio che lo tiene lontanissimo dall'area e lo costringe a giocare spessissimo spalle alla porta. Spende tante energie ma fa ciò che gli chiede il mister.
6 DI GENNARO Rastelli lo fa entrare nella fase "calda" del match. Non si tira indietro, usando la sciabola e non il fioretto.
6 CAPUANO Diventa il terzo centrale nella fase finale della partita. Ottimi due interventi in anticipo su Nwankwo.
R.M.
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