La Nuova Sardegna

Sport

Sul CAMPO DELL’ALBALONGA

Muravera, un buon inizio poi arrivano altre 3 sberle

ALBANO LAZIALE. Il Muravera non riesce più a fare punti. Ad Albano Laziale la compagine cagliaritana incassa il quinto ko consecutivo e vede la classifica farsi sempre più deficitaria: non tutto però...

2 MINUTI DI LETTURA





ALBANO LAZIALE. Il Muravera non riesce più a fare punti. Ad Albano Laziale la compagine cagliaritana incassa il quinto ko consecutivo e vede la classifica farsi sempre più deficitaria: non tutto però è da buttare nel 3-1 di ieri, perché il Muravera, oltre ad avere dalla sua diverse attenuanti, è rimasto di fatto in partita sino alla terza rete dei padroni di casa, arrivata a 3' dalla fine. La cronaca racconta di un avvio di marca spiccatamente campidanese: Mamwanga è particolarmente ispirato ed è una costante spina nel fianco per la retroguardia laziale. Al 15' arriva così il meritato vantaggio ospite, nel modo più inaspettato: Faiella calcia forte addosso al suo compagno Martinelli nel tentativo di liberare un innocuo pallone vagante e di fatto serve il più comodo degli assist a Mamwanga, che ringrazia e deposita a porta sguarnita. I quasi trenta punti di distacco in classifica non si avvertono in questa frazione di gara, tanto che al 20' Nurchi potrebbe addirittura raddoppiare ma il suo diagonalesfiora il palo. Lo 0-1 sembra reggere sino all'intervallo, ma al 38’ va in scena la "sliding door" di giornata: Mamwanga, fin qui il migliore in campo, si fa male al ginocchio a seguito di un contrasto di gioco ed è costretto a chiedere il cambio. Il finale di primo tempo è tutto di marca castellana: al 45' La Terra arriva in area e salta Falchi, che allunga la gamba e lo stende: rigore netto, che Giannone non sbaglia. L'1-1 galvanizza l'Albalonga, che al rientro dagli spogliatoi mostra tutt'altra verve e impiega meno di 120" per ribaltare il parziale. L'azione nasce da un fallo non ravvisato ai danni di Bruno, con Albanese che raggiunge il fondo: il suo traversone viene sporcato di testa e mette fuori causa Arrus, ma non Traditi che da due passi deve soltanto appoggiare il tap-in del raddoppio. Il Muravera potrebbe recuperare, ma il reparto offensivo risente delle assenze e dell'ispirato Mamwanga, così gli unici pericoli per la porta di Faiella arrivano solo con tentativi velleitari dalla distanza. E le cose si mettono ancora più in salita al 70', quando Bruno entra in maniera scomposta su un avversario vedendosi sventolare in faccia un inevitabile cartellino rosso. Paradossalmente, l'inferiorità numerica sprona gli ospiti a riversarsi in avanti in cerca del disperato 2-2, ma a trovare nuovamente la via del gol è l'Albalonga, che a 3' dalla fine chiude i conti con Pintori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative