«Risultato bugiardo, abbiamo regalato la partita ai sardi»
CROTONE. La faccia è quella di uno che è appena stato preso a bastonate. Davide Nicola fa una fatica enorme a metabolizzare una sconfitta che ritiene immeritata. «Potevamo chiuderla nel primo tempo...
CROTONE. La faccia è quella di uno che è appena stato preso a bastonate. Davide Nicola fa una fatica enorme a metabolizzare una sconfitta che ritiene immeritata. «Potevamo chiuderla nel primo tempo - dice -, le occasioni le abbiamo costruite ma non siamo stati bravi a concretizzarle. Il Cagliari ha fatto due tiri e due gol, non ne ricordo altri. Non mi pare che il nostro portiere abbia fatto parate importanti. Peccato, questa partita doveva finire in modo diverso».
Il tecnico dei calabresi non si dà pace. «Io non mi arrendo e finchè la matematica non ci condanna dobbiamo essere positivi e crederci. In serie A per fare punti devi eliminare gli errori e le incertezze. Noi qualcosa abbiamo sbagliato e la fortuna non ci ha dato una mano. Claiton è stato sfortunatissimo nell’azione del gol di Joao Pedro, arrivato nel momento in cui eravamo in pieno controllo e loro non erano mai pericolosi. Sì, sono arrabbiato e deluso ma allo stesso tempo pronto a ripartire».
I tifosi hanno contestato alcune sue scelte, soprattutto l’uscita di Acosty. «Non stava dando la spinta del primo tempo. È calato e a quel punto avevo bisogno di dare alla squadra un segnale importante per provare a riportarci in vantaggio. Ci siamo andati vicini e nel finale avremmo meritato il pari ma non siamo stati precisi sotto porta. Sono dispiaciuto perchè usciamo a mani vuote e invece meritavamo di vincere. (r.m.)
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