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Sulla cresta dell’onda fino a Tokyo

di Giovanni Dessole
Sulla cresta dell’onda fino a Tokyo

L’azzurro Alessandro Piu, campione italiano, guida la pattuglia sarda che vuole sventolare i Quattro mori ai Giochi del 2020

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CAGLIARI. Il surf è sport olimpico e debutterà ai Giochi di Tokyo del 2020. In Giappone, alle Olimpidi, fra i surfisti chiamati a cavalcare le onde a cinque cerchi potrebbe esserci anche, Alessandro Piu, classe 1989 nato a Torre delle Stelle e già campione italiano capace di riportare il titolo in acque sarde dopo anni di assenza. Con lui, nella pattuglia azzurra in corsa per le Olimpiadi, altri due isolani: il 2001 Giulio Caruso e il 2002 Matteo Calatri, tesserati come Piu per la Wipeout BoardClub.

Dalle acque del sud della Sardegna alle onde oceaniche a tenere alto il nome dei Quattro Mori e a lasciare il segno, a testimonianza del fatto che la scuola isolana non ha nulla da invidiare alle altre, anzi. Alessandro Piu è già focalizzato sull'obiettivo nipponico, il suo programma di allenamento - già particolarmente intenso – è in via di evoluzione, e l'agenda ricca di impegni.

«La preparazione per le Olimpiadi dura circa quattro anni, nel corso dei quali ci saranno incontri a scadenza annuale con il Comitato olimpico, in Italia e all’estero – dice Alessandro Piu –. D’ora in avanti saremo costantemente monitorati proprio dal Comitato olimpico che ci seguirà per tenerci sotto controllo sotto l'aspetto fisico e mentale per l'intera preparazione. Da parte mia impegno massimo e fierezza nel rappresentare l'Italia e la Sardegna».

Olimpiadi, ma non solo. La settimana scorsa a casa Piu è infatti arrivata la convocazione ufficiale della Federazione italiana surf e dal Coni per i prossimi Mondiali Isa, in programma in Francia dal 28 maggio: «Per la prima volta dopo tanti anni i Mondiali si disputano in Europa e io sono l’unico sardo in gara – dice orgoglioso ed entusiasta –. Mi porterò dietro la bandiera dei 4 mori, come faccio sempre. E mi preparerò alla sfida, come sempre».

Stagione da incorniciare quella dell'atleta di Torre delle Stelle che oltre alle due convocazioni, e oltre al titolo di Campione italiano, ha messo in bacheca anche lo storico podio conquistato in Spagna, a dicembre, al La Vaca XXL: i più grandi al mondo, onde versione monstre e una prestazione sopra le righe. «Quella appena trascorsa è stata una grande stagione e ora sono ansioso di cominciare la prossima che sarà ricca di novità – chiude Alessandro Piu che anche nel 2017 prenderà parte al circuito internazionale della World Surf League con tappe fra Francia, Spagna, Portogallo, UK e Marocco –. L’inserimento del surf tra le discipline Olimpiche è stato un gran colpo, ora tocca a me».

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